Rapporto Rifiuti Speciali 2026
Nel 2024 la produzione di rifiuti speciali in Italia ha superato i 172 milioni di tonnellate, con un aumento del 4,6%, trainata principalmente dal settore costruzioni e da rifiuti non pericolosi.
Notizie su ambiente, sostenibilità e normative ambientali per le imprese di Confindustria Toscana Centro e Costa.
Nel 2024 la produzione di rifiuti speciali in Italia ha superato i 172 milioni di tonnellate, con un aumento del 4,6%, trainata principalmente dal settore costruzioni e da rifiuti non pericolosi.
Il Decreto-legge 7 agosto 2026 introduce l’obbligo di imballaggi compostabili per ortofrutta, catering e monoporzioni, adeguando la normativa italiana al Regolamento europeo sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio.
La Commissione europea ha aggiornato le FAQ sul Regolamento UE 2025/40, fornendo nuovi chiarimenti su obblighi degli operatori, requisiti normativi, gestione degli imballaggi esistenti e dichiarazione di conformità.
Il Ministero dell’ambiente ha pubblicato uno strumento di autovalutazione per supportare imprese e operatori degli imballaggi nell’applicazione del Regolamento UE 2025/40, facilitando l’individuazione degli obblighi normativi e documentali.
Percorso formativo gratuito con dieci webinar tra settembre e dicembre 2026, dedicato agli aspetti operativi del RENTRI e alla gestione digitale dei rifiuti tramite servizi di supporto e APP RENTRI FIR Digitale.
Il Ministero dell’Ambiente ha aggiornato le istruzioni per la compilazione del registro cronologico di carico e scarico e del formulario di identificazione dei rifiuti, recependo chiarimenti e correggendo refusi.
Il Ministero chiarisce le modalità di gestione, trasporto e tracciabilità dei rifiuti contenenti amianto nei micro-cantieri, confermando la possibilità di deposito temporaneo presso la sede aziendale nel rispetto delle normative vigenti.
Percorso formativo gratuito con dieci webinar tra settembre e dicembre 2026, dedicato agli aspetti operativi del RENTRI e alla gestione digitale del FIR tramite servizi di supporto e applicazione dedicata.
La Regione Toscana finanzia progetti di micro, piccole e medie imprese per il potenziamento di impianti di recupero e riciclaggio rifiuti, con contributi a fondo perduto fino a 3 milioni di euro.
Il Ministero dell’Ambiente ha chiarito le condizioni per l’utilizzo del granulato di conglomerato bituminoso come aggregato, specificando i requisiti tecnici e normativi necessari per la cessazione della qualifica di rifiuto.
Rilasciata la piattaforma pubblica RENTRI per la consultazione dei dati sulla tracciabilità dei rifiuti e aggiornate le funzionalità dell’Area Operatori, dell’APP FIR Digitale e delle API per una gestione più efficiente.
Il bando del Ministero dell’Ambiente sostiene progetti di ricerca, sviluppo e innovazione sull’idrogeno pulito, con una dotazione di 82,6 milioni di euro e contributi variabili in base a tipologia e partenariato.
Dal 12 agosto 2026 saranno applicate le nuove regole UE sugli imballaggi, con linee guida della Commissione europea che chiariscono definizioni, obblighi, riciclabilità, compostabilità, etichettatura e restrizioni sulle sostanze chimiche.
La Regione Toscana promuove una campagna volontaria di monitoraggio dei PFAS nelle emissioni industriali, coinvolgendo le aziende AIA per raccogliere dati analitici sugli scarichi e sui fanghi di depurazione.
La nuova normativa esclude dalla classificazione di “industrie insalubri” le imprese già in possesso di autorizzazioni ambientali, semplificando gli adempimenti e aggiornando la disciplina alle attuali procedure di controllo ambientale.
La legge 88/2026 conferma il credito d’imposta per beni strumentali e formazione, introduce contributi per investimenti in fonti rinnovabili e definisce nuove modalità di fruizione e criteri per le imprese beneficiarie.
Eliminato il vincolo geografico per l’iperammortamento 2026: l’agevolazione si applica anche a beni prodotti fuori dall’UE/SEE, con eccezione per i moduli fotovoltaici, per cui restano requisiti specifici.
Analisi delle attività di monitoraggio sui PFAS, principali fonti di contaminazione, impatti sanitari, limiti delle tecnologie di trattamento e aggiornamenti normativi per la gestione di queste sostanze nell’ambito ambientale e sanitario.
Il Premio Impresa Sostenibile 2026 valorizza le piccole e medie imprese che integrano sviluppo economico e sostenibilità, premiando progetti innovativi in ambito ambientale, sociale ed economico. Selezione e premiazione a ottobre 2026.
La scheda informativa di ARPA Toscana illustra criteri, responsabilità e dati relativi alla classificazione, gestione e tracciabilità dei rifiuti speciali, con particolare attenzione alla distinzione per origine e alla situazione regionale.