Dal 12 agosto 2026 entreranno in vigore le nuove regole per gli imballaggi e i relativi rifiuti ai sensi del Regolamento (UE) 2025/40. Per aiutare le imprese ad applicare correttamente il Regolamento, il 10 giugno 2026 la Commissione europea ha pubblicato la Comunicazione C/2026/3084
Premessa
Le disposizioni introdotte dal Regolamento (UE) 2025/40 sugli imballaggi e sui rifiuti di imballaggio si applicheranno a partire dal 12 agosto 2026 e da questa data tutti gli imballaggi dovranno essere conformi ai requisiti previsti dal Regolamento medesimo.
Questo importante Regolamento è stato oggetto di approfondimenti: vedi in merito l’ultima news del 7 maggio 20206 e il webinar del 10 giugno 2026. Ci preme altresì informare che giovedì 9 luglio sarà organizzato da CONAI un ulteriori webinar di approfondimento.
Comunicazione della Commissione europea
Il 10 giugno 2026 la Commissione europea ha pubblicato la Comunicazione C/2026/3084 (vedi allegato), una guida interpretativa (non vincolante) per facilitare l’applicazione uniforme del Regolamento (UE) 2025/40 sugli imballaggi. Il documento fornisce chiarimenti pratici su sostenibilità, etichettatura, riciclo, riutilizzo e responsabilità estesa del produttore (EPR).
Le linee guida chiariscono innanzitutto le definizioni chiave, distinguendo tra imballaggio e prodotto e specificando i ruoli di fabbricante (responsabile della conformità tecnica dell’imballaggio) e produttore (responsabile degli obblighi EPR e della gestione dei rifiuti).
Vengono inoltre fornite indicazioni operative su:
- riciclabilità degli imballaggi e contenuto minimo di materiale riciclato;
- requisiti per gli imballaggi compostabili;
- riduzione degli imballaggi superflui;
- obiettivi di riutilizzo;
- restrizioni sulle sostanze chimiche, con particolare attenzione ai PFAS negli imballaggi a contatto con alimenti.
Il documento affronta anche casi specifici come e-commerce, logistica, settore delle bevande e imballaggi per il trasporto, oltre a strumenti quali i sistemi di deposito cauzionale (DRS) e l’etichettatura armonizzata europea.
Per le aziende della filiera degli imballaggi sarà necessario effettuare verifiche tecniche e organizzative su materiali, sostanze soggette a restrizioni, riciclabilità, contenuto riciclato ed etichettatura. La conformità non riguarda più una singola funzione aziendale, ma richiede un approccio integrato lungo l’intera filiera.
Le news di Ecocamere
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