FER X definitivo: contingenti e regole per le prime aste

FER X definitivo: in vigore le nuove Regole operative GSE e i contingenti delle prime aste. Novità anche per il fotovoltaico e i coefficienti locazionali.

FER X definitivo: al via le prime aste per le rinnovabili

Entra nella fase operativa il FER X definitivo, il meccanismo di sostegno destinato a promuovere la realizzazione di nuovi impianti alimentati da fonti rinnovabili mature.

Dal 3 ottobre 2026 è in vigore il Decreto direttoriale MASE n. 93 del 2 ottobre 2026, che approva le nuove Regole operative del GSE, definisce i contingenti di potenza delle prime due procedure competitive e introduce i coefficienti locazionali applicabili alle offerte relative agli impianti fotovoltaici.

Il provvedimento completa l’attuazione del DM 18 giugno 2026, che disciplina il FER X definitivo e il sistema di sostegno per impianti fotovoltaici, eolici, idroelettrici e alimentati da gas residuati dai processi di depurazione.

Il FER X definitivo prevede complessivamente 37,15 GW di nuova capacità rinnovabile, di cui:

  • 10 GW destinati agli impianti in accesso diretto;
  • 27,15 GW assegnabili attraverso procedure competitive.

Il decreto che disciplina il meccanismo è formalmente in vigore dal 7 agosto 2026.

Nuove Regole operative per le procedure competitive

Il Decreto direttoriale MASE n. 93 aggiorna le Regole operative predisposte dal GSE, integrando e sostituendo quelle precedentemente approvate con il Decreto MASE n. 82 del 7 agosto 2026 per la fase di qualifica preliminare.

L’aggiornamento disciplina anche le modalità di:

  • presentazione delle manifestazioni di interesse;
  • valutazione delle manifestazioni di interesse;
  • presentazione delle richieste di partecipazione alle procedure competitive;
  • gestione delle garanzie richieste agli operatori.

Tra la documentazione sono inclusi anche gli schemi di garanzia provvisoria e definitiva. La garanzia provvisoria deve accompagnare la partecipazione alla procedura, mentre quella definitiva è richiesta agli operatori ammessi in posizione utile in graduatoria.

Prima asta FER X: la scadenza del 6 novembre

Per partecipare alla prima procedura competitiva, il termine per la trasmissione al GSE della cauzione provvisoria è fissato al 6 novembre 2026.

Il GSE ha inoltre precisato che i bandi relativi alle manifestazioni di interesse e alla partecipazione alla prima procedura saranno oggetto di successive comunicazioni.

Per alcune pratiche relative alla qualifica preliminare, il 5 ottobre 2026 ha rappresentato l’ultimo giorno utile per completare l’invio delle richieste che, al 28 settembre, avevano già raggiunto sul portale GSE la fase di “Conferma e Invia”, secondo le condizioni definite dal Gestore.

Oltre 5,5 GW di potenza nelle prime quattro procedure

Uno degli elementi centrali del nuovo provvedimento riguarda la definizione dei contingenti di potenza destinati alle prime procedure del FER X definitivo.

Il sistema distingue tra:

  • procedure competitive ordinarie, previste dall’articolo 5 del decreto FER X;
  • procedure con criteri di resilienza, previste dall’articolo 6 e collegate al Net-Zero Industry Act (NZIA).

Le procedure NZIA introducono, oltre al criterio economico, anche criteri di preselezione e aggiudicazione legati alla resilienza delle filiere.

Prime due procedure con criteri NZIA

Per le prime due procedure caratterizzate da criteri di resilienza è previsto un contingente obiettivo complessivo di 1,8 GW.

Il valore minimo complessivo è pari a 280 MW, mentre il contingente massimo potenzialmente assegnabile può arrivare a 5 GW.

Per le prime due procedure competitive ordinarie, invece, il contingente obiettivo supera 3,7 GW.

Nel complesso, considerando le prime due procedure ordinarie e le prime due procedure con criteri NZIA, il contingente obiettivo supera 5,5 GW, mentre il valore massimo teoricamente assegnabile può arrivare a circa 16,5 GW.

Si tratta di un primo blocco significativo rispetto ai 27,15 GW di capacità massima incentivabile attraverso le procedure competitive entro il 2030 previsti dal FER X definitivo.

Contingenti: previsto un aggiornamento nel 2027

Per gli impianti idroelettrici e per quelli alimentati da gas residuati dai processi di depurazione, l’eventuale quota di contingente non assegnata nella prima procedura sarà resa disponibile nella procedura successiva.

Inoltre, entro il 31 marzo 2027, il Ministero dovrà approvare un aggiornamento dei contingenti da mettere a disposizione nelle gare successive alla seconda.

L’aggiornamento terrà conto anche delle eventuali quote di capacità rimaste inutilizzate nelle prime procedure.

Fotovoltaico: come funzionano i coefficienti locazionali

Tra le principali novità del FER X definitivo rientra l’introduzione di specifici coefficienti locazionali per gli impianti fotovoltaici.

Si tratta di valori espressi in euro/MWh, differenziati in funzione della zona di mercato nella quale viene realizzato l’impianto e del livello di sviluppo delle fonti rinnovabili già raggiunto nell’area.

L’obiettivo è favorire una distribuzione più equilibrata dei nuovi investimenti, incentivando lo sviluppo degli impianti nelle aree che risultano maggiormente distanti dagli obiettivi di crescita delle fonti rinnovabili.

Il coefficiente locazionale non modifica l’incentivo

Un aspetto particolarmente rilevante riguarda la funzione del coefficiente locazionale.

Il coefficiente non modifica direttamente il prezzo dell’incentivo riconosciuto all’impianto. Viene utilizzato esclusivamente ai fini della formazione della graduatoria della procedura competitiva.

In concreto, il GSE considera il prezzo offerto dall’operatore e, ai soli fini della comparazione tra le offerte, applica l’eventuale coefficiente previsto per la zona di localizzazione dell’impianto.

Di conseguenza:

  • un coefficiente più elevato rende l’offerta meno competitiva in graduatoria;
  • un coefficiente pari a zero non determina alcun correttivo;
  • il coefficiente non viene successivamente applicato al prezzo riconosciuto all’impianto aggiudicatario.

Ad esempio, a parità di offerta economica, un progetto localizzato in una zona con coefficiente pari a zero avrà una posizione più favorevole rispetto a un progetto situato in un’area alla quale viene applicato un coefficiente positivo.

L’operatore che presenta un’offerta soggetta a un coefficiente più elevato dovrà quindi formulare un prezzo maggiormente competitivo per compensare il correttivo applicato ai fini della graduatoria.

I coefficienti risultano pari a zero nelle zone Nord e Centro-Nord, mentre nelle altre aree possono assumere valori progressivamente più elevati.

I valori massimi possono raggiungere 28,5 euro/MWh, in particolare in Sardegna e Sicilia, in funzione della fascia di capacità prevista dal decreto.

FER X definitivo: un passaggio operativo per gli investimenti rinnovabili

Con la definizione dei contingenti, delle Regole operative e dei coefficienti locazionali, il FER X definitivo entra nella fase operativa delle procedure competitive.

Per gli operatori diventa quindi centrale valutare tempestivamente i requisiti e modalità di accesso alle procedure. Particolare attenzione dovrà essere riservata alla qualifica preliminare, che può rappresentare uno strumento utile per verificare anticipatamente la sussistenza delle condizioni necessarie per l’accesso al meccanismo di sostegno.

Il GSE ha inoltre dedicato specifici approfondimenti al nuovo sistema di supporto alle fonti rinnovabili previsto dal DM FER X definitivo del 18 giugno 2026 e alle modalità di accesso alle procedure.

Di seguito i Link alla normativa sopra richiamata: