Trasparenza retributiva – Adempimenti per aziende fino a 49 dipendenti

da | Giu 5, 2026

Il Decreto Legislativo n. 96/2026, in vigore dal 7 giugno 2026, introduce nuove regole in materia di parità retributiva tra uomini e donne, con l’obiettivo di garantire maggiore trasparenza nelle politiche salariali e prevenire discriminazioni.

Per le aziende con meno di 50 dipendenti, gli obblighi sono più semplificati, ma comunque immediatamente applicabili.

 Ambito di applicazione

Le disposizioni si applicano:

  • a tutte le imprese del settore privato
  • ai rapporti di lavoro subordinato, anche part-time e a termine

 Obblighi principali per le aziende ≤49 dipendenti

Trasparenza nelle fasi di selezione

Le aziende devono:

  • Indicare negli annunci o prima del colloquio:
    • la retribuzione iniziale o fascia retributiva
    • il riferimento al CCNL applicato
  • Garantire procedure di selezione neutrali sotto il profilo del genere
  • È vietato:
  • richiedere ai candidati informazioni sulle retribuzioni percepite in precedenza

 Trasparenza sui criteri retributivi

 Le imprese devono rendere conoscibili ai lavoratori:

  • i criteri di determinazione della retribuzione
  • il livello di inquadramento e trattamento economico

L’obbligo si considera assolto tramite:

  • informativa all’assunzione
  • rinvio al contratto collettivo applicato (CCNL)

Semplificazione:

  • non è richiesto rendere disponibili i criteri di progressione economica

 Diritto di informazione dei lavoratori

I lavoratori possono:

  • richiedere una volta all’anno:
    • i livelli retributivi medi, distinti per sesso, per categorie omogenee
  • ricevere risposta scritta entro 2 mesi

Le aziende devono inoltre:

  • informare annualmente tutti i lavoratori di tale diritto
  • consentire la libera comunicazione della propria retribuzione
  • fornire chiarimenti motivati, se richiesti

Per le imprese di dimensione ridotta:

  • le informazioni possono essere fornite in forma aggregata e semplificata, per evitare l’identificazione dei singoli

 Accessibilità delle informazioni

Tutte le informazioni devono essere:

  • chiare e facilmente comprensibili
  • accessibili anche ai lavoratori con disabilità

Obblighi NON previsti per aziende fino a 49 dipendenti

Le imprese sotto la soglia dei 50 dipendenti:

non sono tenute alla comunicazione periodica del gender pay gap

non devono redigere report retributivi strutturati

non sono soggette alla valutazione congiunta delle retribuzioni

Responsabilità e sanzioni

In caso di violazione:

si applicano le disposizioni del Codice delle pari opportunità e possono intervenire: i lavoratori, le organizzazioni sindacali e i consiglieri di parità con possibilità di azioni giudiziarie per discriminazione retributiva

Indicazioni operative

Si invitano le aziende a:

verificare gli annunci di lavoro

adeguare le procedure di selezione

formalizzare i criteri retributivi

predisporre una procedura per gestire le richieste dei dipendenti

eliminare eventuali clausole di riservatezza sulla retribuzione

assicurare coerenza con il CCNL

Decorrenza e conclusioni

Le disposizioni sono in vigore dal 7 giugno 2026

Per le aziende fino a 49 dipendenti il decreto introduce:

  • obblighi mirati alla trasparenza e correttezza
  • un rafforzamento dei diritti informativi dei lavoratori
  • un sistema semplice ma immediato di prevenzione delle discriminazioni

Per ulteriori informazioni si prega di contattare i funzionari di riferimento:

Per Firenze: e.masi@confindustriatoscanacentroecosta.it  s.rinaldo@confindustriatoscanacentroecosta.it

Per Livorno: e.bartolo@confindustriatoscanacentroecosta.it

Per Massa Carrara: a.biso@confindustriatoscanacentroecosta.it