L’INPS con il Messaggio n. 3021 del 29 settembre 2026, fornisce indicazioni operative a seguito dell’adozione del nuovo modulo TFR3, introdotto dal decreto interministeriale 4 settembre 2026 per l’attuazione della disciplina sulla destinazione del TFR dei lavoratori di prima assunzione successiva al 30 giugno 2026.
Il nuovo sistema di adesione automatica alla previdenza complementare
Si ricorda che l’articolo 1, commi 204 e 205, della legge n. 199/2025 (Legge di Bilancio 2026) ha modificato l’articolo 8 del D.Lgs. n. 252/2005 introducendo, dal 1° luglio 2026, il principio dell’adesione automatica alla previdenza complementare per i lavoratori dipendenti del settore privato di prima assunzione successiva al 30 giugno 2026.
La nuova disciplina prevede che il lavoratore, entro 60 giorni dalla data di prima assunzione, possa:
- rinunciare all’adesione automatica alla previdenza complementare;
- scegliere una diversa forma pensionistica complementare cui destinare il TFR maturando;
- mantenere il TFR secondo il regime ordinario previsto dall’articolo 2120 del Codice Civile.
Il modulo TFR3
Per dare attuazione alle nuove disposizioni, il decreto interministeriale del 4 settembre 2026 ha introdotto il nuovo modulo TFR3, che si affianca ai modelli TFR1 e TFR2 già esistenti.
Il modello TFR3 è destinato ai lavoratori di prima assunzione successiva al 30 giugno 2026 e consente di:
- esercitare la facoltà di rinuncia all’adesione automatica alla previdenza complementare;
- indicare una diversa forma pensionistica complementare alla quale conferire il TFR;
- richiedere il mantenimento del TFR in azienda o presso il Fondo Tesoreria INPS, secondo le regole ordinarie;
- acquisire le dichiarazioni dei lavoratori non di prima assunzione riguardanti le pregresse scelte in materia di previdenza complementare.
Obblighi per il datore di lavoro
L’INPS evidenzia che il modulo TFR3 costituisce lo strumento attraverso il quale il datore di lavoro assolve agli obblighi:
- informativi nei confronti del lavoratore;
- documentali;
- di conservazione delle dichiarazioni rese dal dipendente.
Le aziende dovranno pertanto aggiornare le procedure di assunzione e la documentazione consegnata ai lavoratori neoassunti dal 1° luglio 2026, acquisendo e conservando il modello TFR3 debitamente compilato e sottoscritto.
Aggiornamenti UNIEMENS
A seguito dell’introduzione del nuovo modello, l’INPS ha adeguato le proprie procedure informatiche.
Nel flusso UNIEMENS, all’interno dell’elemento:
<TipoScelta> di <GestioneTfr>/<DestinazioneTFR>
è ora utilizzabile il nuovo codice:
T3 = “Scelta effettuata in modo esplicito utilizzando il mod. TFR3 – lavoratori di nuova assunzione con decorrenza successiva al 30 giugno 2026”.
L’Istituto precisa inoltre che i datori di lavoro che abbiano già trasmesso i flussi UNIEMENS relativi ai mesi intercorrenti dalla competenza luglio 2026 fino alla pubblicazione del messaggio possono valorizzare il campo Data Scelta con una data antecedente alla mensilità corrente.
Indicazioni operative per le aziende
Si raccomanda alle imprese associate di:
verificare l’aggiornamento della modulistica utilizzata nelle procedure di assunzione;
consegnare il modulo TFR3 ai lavoratori interessati;
acquisire e conservare la documentazione relativa alle scelte effettuate dal dipendente;
verificare con il consulente del lavoro e con il fornitore del software paghe il corretto utilizzo del nuovo codice UNIEMENS “T3”;
informare adeguatamente i neoassunti circa il termine di 60 giorni previsto per l’esercizio delle opzioni in materia di destinazione del TFR.
Decorrenza
Le nuove regole trovano applicazione nei confronti dei lavoratori dipendenti del settore privato la cui prima assunzione decorra dal 1° luglio 2026.
Per ulteriori approfondimenti:
Per Firenze: v.rovai@confindustriatoscanacentroecosta.it
Per Livorno: e.bartolo@confindustriatoscanacentroecosta.it
Per Massa Carrara: a.biso@confindustriatoscanacentroecosta.it


