Parità di Genere: rapporto Biennale 2024–2025. Scadenza 30 aprile

Feb 25, 2026

Si ricordare che, il prossimo 30 aprile scade il termine per l’invio telematico del rapporto biennale delle pari opportunità relativo al biennio 2024-2025 sulla situazione del personale maschile e femminile a cui sono tenute le aziende pubbliche e private che occupano oltre 50 dipendenti, ma che può essere presentato, su base volontaria, altresì da quelle di minori dimensioni.

A partire dal 1° marzo 2026 sul portale del Ministero del lavoro e delle politiche sociali “Servizi Lavoro ” sarà disponibile l’applicativo per trasmettere tale prospetto. A comunicarlo è lo stesso Ministero del Lavoro, con Notizia del 24 febbraio 2026.

Termine di presentazione

La trasmissione del rapporto deve avvenire entro il 30 aprile tramite la piattaforma del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, accessibile con SPID, CIE o CNS.

Chi è obbligato

Sono tenute all’adempimento:

  • Imprese pubbliche e private con più di 50 dipendenti.
    Sono invece escluse dall’obbligo:
  • Imprese con fino a 50 dipendenti, che possono comunque inviare il rapporto su base volontaria.

Il numero dei dipendenti è calcolato come media annua, includendo tempo indeterminato, determinato, apprendisti e dirigenti.

Contenuti del rapporto

Il rapporto deve riportare, distinti per genere, i dati relativi a:

  • distribuzione del personale per qualifica, livello, area e tipologia contrattuale;
  • processi di reclutamento, selezione, formazione e gestione carriere;
  • utilizzo di strumenti di conciliazione vita‑lavoro (congedi, part‑time, flessibilità);
  • retribuzioni medie e differenziali retributivi;
  • misure poste in essere per promuovere pari opportunità e prevenire discriminazioni.

Il sistema genera automaticamente un PDF firmabile digitalmente, da conservare in azienda per 5 anni.

Trasmissione alle rappresentanze sindacali

Una copia del rapporto deve essere trasmessa anche:

  • alle RSA/RSU presenti in azienda
  • e, in caso di loro assenza,
  • alle sedi territoriali delle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative.

Sanzioni

In caso di mancata o incompleta trasmissione del Rapporto:

  • sono previste sanzioni amministrative;
  • la violazione può comportare anche la sospensione dei benefici contributivi eventualmente fruiti.

 

Per ulteriori chiarimenti e/o informazioni:

Per Firenze: v.rovai@confindustriatoscanacentroecosta.it

Per Livorno: l.lorenzini@confindustriatoscanacentroecosta.it

Per Massa Carrara: a.biso@confindustriatoscanacentroecosta.it

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