Nuovo Bonus Mamme 2026: dall’INPS le istruzioni operative per l’erogazione

Con la Circolare n. 106 del 16 ottobre 2026, l’INPS ha fornito le indicazioni operative sul Nuovo Bonus Mamme 2026, introdotto dalla Legge di Bilancio 2026 come misura di sostegno al reddito delle lavoratrici madri dipendenti e autonome.

Chi può beneficiare del bonus

Il contributo è destinato alle lavoratrici madri dipendenti e autonome che nel 2026 possiedono contemporaneamente i seguenti requisiti

madri con due figli, con il più piccolo di età inferiore a 10 anni;

madri con tre o più figli, con il più piccolo di età inferiore a 18 anni;

reddito da lavoro complessivo nel 2026 non superiore a 40.000 euro annui;

svolgimento di attività lavorativa dipendente (escluso il lavoro domestico) o autonoma iscritta alle gestioni previdenziali obbligatorie.

Importo del beneficio

Per il 2026 il bonus viene aumentato a 60 euro mensili, rispetto ai 40 euro previsti nel 2025, fino a un massimo di 720 euro annui. Il beneficio spetta per ciascun mese o frazione di mese in cui risulta attivo il rapporto di lavoro o l’attività autonoma.

Modalità di erogazione

L’INPS chiarisce che il bonus sarà riconosciuto a domanda e verrà corrisposto in un’unica soluzione nel mese di dicembre 2026, per tutte le mensilità maturate nel corso dell’anno. Eventuali ulteriori indicazioni sui pagamenti saranno comunicate successivamente dall’Istituto.

Attenzione alle lavoratrici con tre o più figli

Per le lavoratrici madri con almeno tre figli il bonus non è riconosciuto nei mesi in cui è presente un rapporto di lavoro dipendente a tempo indeterminato, poiché tali lavoratrici possono beneficiare dell’esonero contributivo previsto dalla normativa vigente fino al 31 dicembre 2026.

Presentazione della domanda

La domanda dovrà essere presentata all’INPS tramite:

portale istituzionale con SPID, CIE o CNS

Patronati;

Contact Center INPS.

La data di apertura del servizio telematico sarà comunicata con un successivo messaggio dell’Istituto.

Regime fiscale

Il Nuovo Bonus Mamme:

non è imponibile fiscalmente;

non è soggetto a contribuzione;

non rileva ai fini ISEE.

Per le aziende associate

La misura non prevede adempimenti diretti a carico dei datori di lavoro, poiché il beneficio viene erogato direttamente dall’INPS su domanda della lavoratrice.

Tuttavia, le aziende possono svolgere un’importante attività informativa nei confronti delle dipendenti potenzialmente interessate, segnalando requisiti, scadenze e modalità di accesso al bonus.

Per ulteriori approfondimenti contattare i funzionari di riferimento:

Per Firenze: v.rovai@confindustriatoscanacentroecosta.it

Per Livorno: e.bartolo@confindustriatoscanacentroecosta,it

Per Massa Carrara: a.biso@confindustriatoscanacentroecosta.it