L’Inps, con il messaggio n. 2518 del 29 luglio 2026, comunica l’apertura della procedura per la presentazione delle domande relative al nuovo incentivo alla stabilizzazione dei giovani under 35, introdotto dall’art. 4 del D.L. n. 62/2026 (c.d. “decreto Lavoro”).
In cosa consiste l’agevolazione
L’incentivo prevede l’esonero del 100% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, nel limite massimo di 500 euro mensili per lavoratore, per le trasformazioni di rapporti di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato effettuate nel periodo dal 1° agosto al 31 dicembre 2026.
Requisiti
L’agevolazione spetta a condizione che:
- il lavoratore non abbia compiuto 35 anni alla data della trasformazione;
- il lavoratore non sia mai stato occupato a tempo indeterminato;
- il rapporto a termine da trasformare sia stato instaurato entro il 30 aprile 2026;
- la durata effettiva del rapporto a termine, comprese eventuali proroghe, non superi i 12 mesi;
- la trasformazione avvenga tra il 1° agosto e il 31 dicembre 2026
Presentazione delle domande
Dal 29 luglio 2026 è possibile inoltrare la domanda attraverso il portale INPS, accedendo al:
“Portale delle Agevolazioni (ex DiResCo) – Incentivi decreto Lavoro 2026 – Articolo 4 – ESTA”.
Le istanze possono riguardare:
- trasformazioni già effettuate, per le quali l’INPS comunica immediatamente l’esito e l’importo riconosciuto;
- trasformazioni ancora da effettuare, per le quali l’Istituto prenota le risorse e invita il datore di lavoro a completare la trasformazione e a trasmettere la comunicazione obbligatoria entro 10 giorni.
Ulteriore vantaggio
L’INPS ricorda che, in caso di trasformazione a tempo indeterminato o di stabilizzazione entro sei mesi dalla scadenza del contratto a termine, continua a trovare applicazione la normativa che consente la restituzione del contributo addizionale dell’1,40% versato sui contratti a tempo determinato.
Attenzione alla cumulabilità
L’esonero non è cumulabile con altri incentivi contributivi incompatibili. In particolare, qualora il datore di lavoro stia già beneficiando dell’esonero giovani “under 30” (c.d. incentivo GECO), dovrà procedere alla restituzione del beneficio già fruito per accedere al nuovo esonero al 100%, ove ne ricorrano i presupposti.
Conclusioni
L’apertura della procedura consente alle imprese di programmare le stabilizzazioni dei rapporti a termine in essere e di beneficiare di una significativa riduzione del costo contributivo. Si tratta di una misura particolarmente interessante per le aziende che intendano consolidare l’occupazione giovanile entro la fine del 2026
Per ulteriori informazioni contattare i funzionari di riferimento:
Per Firenze: v.rovai@confindustriatoscanacentroecosta.it
Per Livorno: e.bartolo@confindustraitoscanacentroecosta.it
Per Massa Carrara: a.biso@confindustriatoscanacentroecosta.it
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