Decreto Lavoro 1° maggio 2026: le principali novità per le imprese

da | Mag 6, 2026

È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il Decreto Lavoro 2026 (D.L. n. 62/2026), in vigore dal 1° maggio 2026, che introduce un articolato pacchetto di misure in materia di incentivi all’occupazione e regolazione dei rapporti di lavoro.

Il provvedimento combina strumenti di sostegno alle assunzioni con nuovi criteri di tutela salariale e con interventi mirati al contrasto delle forme più evolute di sfruttamento del lavoro

Incentivi alle assunzioni

Il Decreto ridefinisce e rafforza il sistema degli sgravi contributivi per l’anno 2026, con particolare attenzione ai soggetti più vulnerabili del mercato del lavoro.

Bonus assunzione donne

È previsto un esonero contributivo totale per l’assunzione a tempo indeterminato di donne, nel limite massimo di:

  • 650 euro mensili;
  • 800 euro mensili per le assunzioni effettuate nelle regioni della ZES unica per il Mezzogiorno.

La durata del beneficio è di 24 mesi, ridotta a 12 mesi per le lavoratrici appartenenti a specifiche categorie svantaggiate (disoccupazione prolungata, età superiore ai 50 anni, bassa qualificazione, carichi familiari, ecc.).

Bonus assunzione giovani under 35

Per l’assunzione di giovani con meno di 35 anni, privi di un lavoro regolarmente retribuito:

  • sgravio totale dei contributi INPS per 24 mesi;
  • tetto massimo pari a 500 euro mensili, elevato a 650 euro per le imprese del Mezzogiorno e della ZES.

L’agevolazione è subordinata all’incremento occupazionale netto e all’assenza di licenziamenti nei sei mesi precedenti.

Stabilizzazione dei contratti a termine

È riconosciuto un esonero contributivo fino a 500 euro mensili per 12 mesi anche in caso di trasformazione a tempo indeterminato di contratti a termine:

  • stipulati tra il 1° gennaio e il 30 aprile 2026;
  • di durata non superiore a 12 mesi;
  • con giovani under 35 mai occupati a tempo indeterminato.

Le trasformazioni devono avvenire tra agosto e dicembre 2026, senza soluzione di continuità.

Bonus over 35 nelle ZES

Le microimprese (fino a 10 dipendenti) operanti nella ZES possono beneficiare di uno sgravio contributivo totale fino a 650 euro mensili per l’assunzione di lavoratori over 35 disoccupati da almeno 24 mesi.

Salario giusto e rinnovi contrattuali

Il Decreto introduce il principio del “salario giusto”, garantendo ai lavoratori un trattamento economico complessivo non inferiore ai minimi previsti dai CCNL sottoscritti dalle organizzazioni comparativamente più rappresentative.

In caso di mancato rinnovo contrattuale oltre 12 mesi dalla scadenza, è previsto un adeguamento automatico delle retribuzioni pari al 30% della variazione dell’indice IPCA, segnando il passaggio da un sistema retributivo “libero” a uno “guidato”.

Contrasto al caporalato digitale

Particolare attenzione è dedicata alle attività svolte tramite piattaforme digitali. Il Decreto prevede:

  • obblighi di identificazione certa del lavoratore;
  • trasparenza algoritmica nei sistemi di assegnazione delle mansioni e dei compensi;
  • diritto del lavoratore a conoscere i criteri del proprio rating e a richiedere l’intervento umano per il riesame delle decisioni automatizzate.

Conciliazione vita-lavoro e TFR

Viene introdotto uno sgravio contributivo fino all’1%, nel limite di 50.000 euro annui, per le imprese in possesso della certificazione UNI/PdR 192:2026, dedicata alla gestione strutturata della conciliazione vita-lavoro.

Infine, è prevista la possibilità per i lavoratori di conferire alla previdenza complementare le quote di TFR maturate tra gennaio e giugno 2026.

L’Associazione seguirà l’iter applicativo del Decreto e fornirà ulteriori approfondimenti operativi non appena disponibili le indicazioni attuative.Per ulteriori informazioni di seguito i riferimenti

Per Firenze:

s.rinaldo@confindustriatoscanacentroecosta.it,

e.masi@confindustriatoscanacentroecosta.it ,

v.rovai@confidustriatoscanacentroecosta.it,

g.fedi@confindustriatoscanacentroecosta.it

Per Livorno: e.bartolo@confindustriatoscanacentroecosta.it

Per Massa Carrara: a.biso@confindustriatoscanacentroecosta.it

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