Bando Isi 2025: calendario prossime scadenze
Disponibili gli elenchi cronologici provvisori delle domande per l’Asse 5 del Bando Isi 2025; le imprese ammesse devono completare la documentazione tra il 3 agosto e il 15 ottobre 2026.
Disponibili gli elenchi cronologici provvisori delle domande per l’Asse 5 del Bando Isi 2025; le imprese ammesse devono completare la documentazione tra il 3 agosto e il 15 ottobre 2026.
Il Ministero chiarisce le modalità di gestione, trasporto e tracciabilità dei rifiuti contenenti amianto nei micro-cantieri, confermando la possibilità di deposito temporaneo presso la sede aziendale nel rispetto delle normative vigenti.
Percorso formativo gratuito con dieci webinar tra settembre e dicembre 2026, dedicato agli aspetti operativi del RENTRI e alla gestione digitale del FIR tramite servizi di supporto e applicazione dedicata.
Il Ministero dell’Ambiente ha chiarito le condizioni per l’utilizzo del granulato di conglomerato bituminoso come aggregato, specificando i requisiti tecnici e normativi necessari per la cessazione della qualifica di rifiuto.
Rilasciata la piattaforma pubblica RENTRI per la consultazione dei dati sulla tracciabilità dei rifiuti e aggiornate le funzionalità dell’Area Operatori, dell’APP FIR Digitale e delle API per una gestione più efficiente.
INAIL ha pubblicato il modello OT23 per la riduzione del tasso medio di tariffa 2027, specificando interventi, requisiti, modalità di presentazione della domanda e criteri per la documentazione e l’applicazione dello sconto.
La Regione Toscana ha stanziato 2 milioni di euro per finanziare progetti di formazione aggiuntiva sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, rivolti a imprese e lavoratori, con contributi tra 15.000 e 120.000 euro.
La nuova strategia regionale 2026-2030 rafforza controlli, prevenzione e formazione per la salute e sicurezza sul lavoro, con particolare attenzione ai settori a rischio e al ruolo dei servizi PISLL e dei Tecnici della Prevenzione.
L’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha diffuso nuove istruzioni per rafforzare i controlli sulla prevenzione dei rischi da caldo nei luoghi di lavoro, con particolare attenzione ai settori più esposti.
Definito il piano 2026 dei controlli di prevenzione incendi dei Vigili del Fuoco, con linee guida sulle attività ispettive, criteri di selezione e ambiti di verifica per garantire uniformità e monitoraggio a livello nazionale.
La monografia INAIL analizza infortuni e malattie professionali nel settore chimico tra 2019 e 2023, evidenziando una frequenza infortunistica tra le più basse dell’industria e un quadro complessivo in miglioramento.
La Regione Toscana ha aggiornato il portale SISPC, introducendo la possibilità di segnalare più ambienti confinati omogenei con un’unica scheda, semplificando gli adempimenti e migliorando la gestione delle informazioni tecniche ed emergenziali.
La Regione Toscana promuove il bando 2026 per premiare le migliori buone pratiche aziendali in materia di salute e sicurezza sul lavoro, rivolto a imprese, enti e professionisti con sede operativa in Toscana.
Dal 12 agosto 2026 saranno applicate le nuove regole UE sugli imballaggi, con linee guida della Commissione europea che chiariscono definizioni, obblighi, riciclabilità, compostabilità, etichettatura e restrizioni sulle sostanze chimiche.
La nota della ASL Toscana centro richiama l’attenzione sulle misure di prevenzione e protezione dal rischio calore nei luoghi di lavoro, con riferimento anche all’ordinanza regionale e al ruolo dei responsabili della sicurezza.
La Regione Toscana promuove una campagna volontaria di monitoraggio dei PFAS nelle emissioni industriali, coinvolgendo le aziende AIA per raccogliere dati analitici sugli scarichi e sui fanghi di depurazione.
Seminario regionale in modalità webinar dedicato alla prevenzione dei rischi negli ambienti confinati in ambito agricolo, con approfondimenti normativi e pratici rivolti a operatori e professionisti di diversi settori.
Lo studio EU-OSHA analizza l’impatto dei cambiamenti climatici sulla salute e sicurezza dei lavoratori, evidenziando rischi emergenti, obblighi normativi e l’importanza di integrare la prevenzione nelle strategie aziendali.
Pubblicati gli elenchi provvisori No Click Day del Bando Isi 2025; le aziende interessate devono completare la documentazione entro il 9 settembre 2026 per non perdere la possibilità di partecipazione.
La nuova normativa esclude dalla classificazione di “industrie insalubri” le imprese già in possesso di autorizzazioni ambientali, semplificando gli adempimenti e aggiornando la disciplina alle attuali procedure di controllo ambientale.