Agenzia Entrate. Premi di risultato: tassazione agevolata e conversione in welfare – novità 2026-2027

da | Giu 10, 2026

L’Agenzia delle Entrate, con la Risoluzione n. 22/E del 9 giugno 2026,  ha chiarito le novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2026 in materia di tassazione dei premi di risultato) e della loro eventuale conversione in welfare aziendale.

Di seguito forniamo una sintesi  operativa.

 Tassazione agevolata: nuove condizioni 2026-2027

Per i premi di risultato e le somme legate agli utili, erogati negli anni 2026 e 2027, si applicano:

  • Aliquota imposta sostitutiva: 1% (in luogo delle aliquote precedenti)
  • Limite massimo agevolabile: 5.000 euro lordi annui

Si tratta di un’importante riduzione della tassazione e di un aumento del massimale rispetto al passato.

Possibilità di conversione in welfare

Rimane confermata la possibilità per il lavoratore di:

  • scegliere di convertire, in tutto o in parte, il premio in beni e servizi welfare (art. 51 TUIR);
  • beneficiare della totale non imponibilità fiscale e contributiva per i benefit, nei limiti previsti dalla normativa.

Questa facoltà è alternativa alla tassazione sostitutiva

Chiarimento fondamentale della Risoluzione

Il punto centrale della Risoluzione riguarda il nuovo massimale di 5.000 euro.

L’Agenzia delle Entrate chiarisce che:

Il nuovo limite di 5.000 euro si applica anche in caso di conversione del premio in welfare.

In altre parole:

  • il lavoratore può scegliere la conversione;
  • l’intero importo convertibile beneficia del nuovo massimale più elevato.

Questo vale perché la norma sulla conversione (comma 184) è strettamente collegata al regime dei premi (comma 182).

 Condizioni da rispettare

Restano ferme le regole già note:

  • i premi devono essere legati a incrementi misurabili di:
    • produttività
    • redditività
    • qualità
    • efficienza
    • innovazione
  • devono essere previsti da contrattazione collettiva;
  • il welfare deve rientrare nei limiti e nelle tipologie previste dall’art. 51 TUIR.

 Implicazioni operative per le aziende

Le aziende, per gli anni 2026-2027, possono:

  • applicare imposta sostitutiva all’1% fino a 5.000 euro;
  • offrire ai dipendenti piani di welfare più ampi e fiscalmente efficienti;
  • gestire la conversione dei premi con maggiore flessibilità, grazie al nuovo massimale.

 In sintesi

  • Tassazione ridotta: 1%
  •  Massimale aumentato: 5.000 euro
  •  Conversione in welfare: sempre possibile
  •  Nuovo chiarimento: il limite di 5.000 euro vale anche per il welfare

 

Per ulteriori informazioni contattare i funzionari di riferimento:

Per Firenze: v.rovai@confindustriatoscanacentroecosta.it

Per Livorno: e.bartolo@confindustriatoscanacentroecosta.it

Per Massa Carrara: a.biso@confindustriatoscanacentroecosta.it

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