Agenzia Entrate: codici tributo per l’imposta sostitutiva sugli incrementi retributivi

Feb 2, 2026

L’articolo 1, comma 7, della legge di Bilancio 2026, dispone che gli incrementi retributivi riconosciuti in attuazione di rinnovi contrattuali sottoscritti nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2024 e il 31 dicembre 2026:

  • sono assoggettati – salvo espressa rinuncia scritta del lavoratore – a un’imposta sostitutiva dell’IRPEF e delle addizionali regionali e comunali pari al 5%;
  • l’agevolazione si applica esclusivamente ai lavoratori del settore privato che, nell’anno 2025, abbiano percepito un reddito di lavoro dipendente non superiore a 33.000 euro.

Per le imprese che applicano il CCNL dell’Industria Turistica, in forza dell’accordo di rinnovo contrattuale sottoscritto il 21 dicembre 2024, l’imposta sostitutiva del 5% si potrà applicare (se ne ricorrono i predetti requisiti):

  • all’aumento di euro 35,00 mensili lordi, riferito al livello medio C2, con decorrenza da maggio 2026;
  • all’aumento di euro 30,00 mensili lordi, riferito al livello medio C2, con decorrenza da settembre 2026, per il comparto delle imprese viaggi e turismo e congressi.

 

L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 3 del 29 gennaio 2026 (si veda allegato),ha istituito i codici tributo da utilizzare, tramite modello F24, per il versamento dell’imposta sostitutiva applicabile agli incrementi retributivi corrisposti nel corso del 2026 .

In particolare, sono stati istituititi i seguenti codici tributo:

    • 1075, per l’imposta sostitutiva sugli incrementi retributivi corrisposti ai lavoratori dipendenti;
    • 1609, per l’imposta dovuta in Sicilia e versata fuori regione;
    • 1926, per l’imposta dovuta in Sardegna e versata fuori regione;
    • 1927, per l’imposta dovuta in Valle d’Aosta e versata fuori regione;
    • 1310, per l’imposta versata in Sicilia, Sardegna o Valle d’Aosta ma dovuta fuori dalla regione in cui è effettuato il versamento.

In sede di compilazione del modello F24, i codici tributo devono essere indicati nella sezione “Erario”, esclusivamente nella colonna “Importi a debito versati”, indicando quale “Mese di riferimento” il mese in cui il sostituto d’imposta effettua la trattenuta (00MM) e quale “Anno di riferimento” l’anno d’imposta cui si riferisce il versamento (AAAA).

 

Per ulteriori informazioni di seguito i contatti dei funzionari di riferimento.

Per Firenze: e.masi@confindustriatoscanacentroecosta.it

Per Livorno: e.bartolo@confindustriatoscanacentroecosta.it

Per Massa Carrara: a.biso@confindustriatoscanacentroecosta.it 

 

 

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