Nuovo Piano Transizione 5.0 – Iperammortamento: comunicazioni di completamento degli investimenti al via

Dal 15 ottobre 2026 le imprese possono trasmettere al Gestore dei Servizi Energetici (GSE), soggetto gestore della misura,  la comunicazione di completamento degli investimenti realizzati per l’Iperammortamento 2026, la misura prevista nell’ambito del Nuovo Piano Transizione 5.0.  per il sostegno agli investimenti in beni strumentali tecnologicamente avanzati e nell’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili.

Si apre così una fase operativa fondamentale per le aziende che hanno già ottenuto l’esito positivo della comunicazione di conferma e devono ora completare l’iter necessario per accedere all’agevolazione.

Iperammortamento 2026

Con la Legge di Bilancio 2026, ai crediti d’imposta 4.0 e 5.0 è subentrato l’Iperammortamento, ossia una maggiorazione del costo di acquisizione dei beni strumentali nuovi, funzionali alla trasformazione digitale e sostenibile delle imprese. L’agevolazione, che si traduce nella determinazione di maggiori quote di ammortamento o canoni di leasing, con rilevanza ai fini IRPEF/IRES, è riconosciuta per gli investimenti effettuati dalle imprese nel periodo compreso tra l’1 gennaio 2026 e il 30 settembre 2028.

Tutti i dettagli operativi della nuova misura agevolativa sono disponibili nella news pubblicata sul nostro portale lo scorso 11 giugno e successivamente aggiornata: Aggiornamento – Iperammortamento 2026: al via le comunicazioni di conferma.

Comunicazione di completamento: chi può presentarla

L’adempimento riguarda esclusivamente le imprese che hanno già ricevuto esito positivo alla precedente comunicazione di conferma del progetto d’investimento.

Dal 15 ottobre 2026, tali soggetti possono accedere all’Area Clienti GSE per attestare la conclusione degli interventi realizzati e trasmettere la documentazione richiesta dalla normativa.

La comunicazione rappresenta il passaggio conclusivo del percorso agevolativo e consente di certificare l’effettiva realizzazione degli investimenti programmati.

Quali documenti devono essere trasmessi

La comunicazione deve essere presentata al termine degli investimenti e comunque entro il 15 novembre 2028, come stabilito dalla disciplina del Nuovo Piano Transizione 5.0.

In fase di compilazione l’impresa deve:

  • indicare gli estremi delle fatture riferite alle spese agevolabili;
  • attestare il possesso della perizia tecnica asseverata;
  • attestare il possesso della certificazione contabile prevista dalla normativa.

Tale documentazione è finalizzata a dimostrare la corretta esecuzione degli investimenti e la conformità delle spese sostenute ai requisiti richiesti per accedere al beneficio.

I vincoli da rispettare

Il MIMIT ha chiarito che la comunicazione di completamento deve essere coerente con quanto già approvato nella fase precedente della procedura.

Non sarà quindi possibile:

  • inserire investimenti riferiti a beni diversi da quelli già comunicati;
  • dichiarare importi superiori rispetto a quelli indicati nella comunicazione di conferma.

Le informazioni trasmesse nella fase finale dovranno pertanto corrispondere agli investimenti precedentemente validati.

Le cinque comunicazioni previste dal Nuovo Piano Transizione 5.0

Ricordiamo che la gestione degli investimenti agevolati attraverso la piattaforma del GSE si articola in un percorso composto da cinque comunicazioni telematiche obbligatorie.

  1. Comunicazione preventiva (Ex Ante)

È la fase iniziale della procedura e contiene:

  • dati identificativi dell’impresa;
  • informazioni sulla struttura produttiva interessata;
  • tipologia e valore degli investimenti previsti;
  • data stimata di completamento del progetto.
  1. Comunicazione di conferma

Consente all’impresa di confermare i dati del progetto presentato e di aggiornare lo stato di avanzamento degli investimenti, comprese eventuali anticipazioni già sostenute.

  1. Comunicazione di completamento

Attiva dal 15 ottobre 2026, rappresenta la fase conclusiva del procedimento e richiede la trasmissione della documentazione che certifica la realizzazione degli investimenti e delle relative spese.

  1. Comunicazione annuale di monitoraggio

Le imprese beneficiarie sono inoltre tenute a effettuare un monitoraggio periodico degli investimenti, comunicando lo stato di avanzamento e le quote di ammortamento o i canoni di leasing imputati.

  1. Comunicazione annuale finale di monitoraggio

L’ultimo adempimento è finalizzato a verificare il mantenimento dei requisiti previsti e a completare le attività di controllo e rendicontazione connesse alla fruizione del credito d’imposta.

Modelli e istruzioni disponibili sul portale GSE

Sul sito istituzionale del GSE è disponibile una sezione dedicata, tramite la quale sono scaricabili il modello della comunicazione di completamento, la documentazione operativa e la versione aggiornata della guida dedicata alla piattaforma Transizione 5.0.

 

Per informazioni:

Firenze: Irene Rosadini – i.rosadini@confindustriatoscanacentroecosta.it

Livorno e Massa Carrara: Silvia Civalleri – s.civalleri@confindustriatoscanacentroecosta.it