Previdenza complementare: online due nuovi simulatori per imprese e lavoratori

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha ampliato il Portale della Previdenza Complementare con due nuovi simulatori online realizzati con l’obiettivo di favorire una maggiore consapevolezza sulle opportunità offerte dalla previdenza complementare e sugli effetti delle scelte relative alla destinazione del TFR.

Un simulatore dedicato alle aziende

Di particolare interesse per i datori di lavoro è il nuovo strumento che consente di stimare i benefici economici, fiscali e contributivi connessi al conferimento del TFR ai fondi pensione o al versamento del TFR al Fondo Tesoreria INPS.

Attraverso l’inserimento di alcuni dati aziendali, il simulatore permette di calcolare:

  • la deducibilità fiscale riconosciuta sui flussi di TFR destinati alla previdenza complementare;
  • la riduzione degli oneri contributivi collegati al Fondo di Garanzia INPS;
  • le ulteriori misure compensative previste dalla normativa a favore delle imprese;
  • il confronto tra il costo di mantenimento del TFR in azienda e il costo di un eventuale finanziamento necessario a sostituire la liquidità trasferita ai fondi pensione.

Lo strumento consente inoltre di effettuare una valutazione complessiva della convenienza economica del conferimento del TFR alla previdenza complementare, tenendo conto sia dei benefici compensativi sia degli eventuali costi finanziari e contributivi.

Uno strumento per supportare i lavoratori

Il secondo simulatore è rivolto ai lavoratori e permette di confrontare la pensione pubblica attesa con il trattamento potenzialmente ottenibile attraverso la previdenza complementare. Inserendo dati quali età, retribuzione e contribuzione prevista al fondo pensione, è possibile valutare diversi scenari e stimare il contributo della previdenza integrativa al mantenimento del proprio tenore di vita al momento del pensionamento.

Un’iniziativa collegata alle novità del 2026

L’iniziativa assume un rilievo particolare alla luce delle disposizioni introdotte dalla Legge di Bilancio 2026 (Legge n. 199/2025), che dal 1° luglio 2026 hanno reso operativo il nuovo meccanismo di adesione automatica alla previdenza complementare per i lavoratori dipendenti del settore privato di nuova assunzione. In assenza di una diversa scelta espressa dal lavoratore entro 60 giorni, il TFR e la contribuzione prevista confluiscono nella forma pensionistica collettiva individuata dalla contrattazione applicata in azienda.

Perché può interessare le aziende

I nuovi simulatori possono rappresentare un utile supporto operativo per le imprese chiamate a gestire le nuove regole sulla previdenza complementare, consentendo di approfondire gli effetti economici del conferimento del TFR ai fondi pensione e di valutare con maggiore consapevolezza le opportunità previste dalla normativa vigente.

Per ulteriori informazioni contattare i funzionari di riferimento:

Per Firenze: v.rovai@confindustriatoscanacentroecosta.it

Per Livorno: e.bartolo@confindustriatoscanacentroecosta.it

Per Massa Carrara: a.biso@confindutsriatoscanacentroecosta.it