Federmeccanica richiama l’attenzione delle imprese su alcune segnalazioni riguardanti iniziative di intermediari finanziari e istituti di credito che promuovono il trasferimento delle posizioni previdenziali dal Fondo COMETA verso PIP (Piani Individuali Pensionistici) o Fondi Pensione Aperti.
In particolare, viene precisato che è errata l’informazione secondo cui il contributo aziendale previsto dal CCNL metalmeccanico (2% dei minimi contrattuali, elevato al 2,2% per i giovani under 35 di nuova adesione) possa essere trasferito o continuare a essere versato a favore di forme pensionistiche individuali o di mercato diverse da COMETA.
Principi richiamati da Federmeccanica
L’art. 15, Sezione Quarta, Titolo IV del CCNL stabilisce che:
l’obbligo contributivo del datore di lavoro sussiste esclusivamente nei confronti dei lavoratori iscritti al Fondo COMETA e per tutta la durata dell’iscrizione;
il contributo aziendale spetta solo se il lavoratore versa a COMETA una contribuzione a proprio carico almeno pari all’1,2% del minimo contrattuale;
nessun contributo datoriale è dovuto qualora il lavoratore trasferisca la propria posizione o aderisca a fondi aperti o PIP.
Conseguenze operative per le aziende
Qualora il lavoratore trasferisca la posizione previdenziale da COMETA a un PIP o a un Fondo Aperto, l’azienda deve interrompere immediatamente il versamento del contributo datoriale del 2% o 2,2%, mantenendo esclusivamente il conferimento del TFR maturando ed eventualmente il versamento della contribuzione a carico del dipendente, ove richiesta.
Federmeccanica precisa inoltre che non esiste alcuna forma di portabilità del contributo aziendale verso PIP o Fondi Aperti, neppure attraverso successivi trasferimenti o reiscrizioni al Fondo COMETA. Il contributo datoriale resta infatti indissolubilmente collegato alla permanenza effettiva del lavoratore nel Fondo COMETA.
Attività informative
Per favorire una maggiore cultura previdenziale, il Fondo COMETA si rende disponibile a organizzare incontri e seminari, sia a livello territoriale sia aziendale, finalizzati a illustrare il funzionamento della previdenza complementare negoziale e le differenze rispetto alle forme pensionistiche individuali e di mercato.
In sintesi: il contributo aziendale previsto dal CCNL metalmeccanico è riconosciuto esclusivamente agli iscritti al Fondo COMETA e non può essere trasferito a PIP o Fondi Pensione Aperti.
Le imprese sono pertanto invitate a verificare il corretto trattamento dei flussi contributivi e a prestare attenzione a eventuali informazioni commerciali non conformi alla disciplina contrattuale.
Per completezza in allegato inviamo una scheda operativa di Federmeccanica con faq e domande frequenti sulla contribuzione del Fondo Cometa
Per ulteriori informazioni contattare i funzionari di riferimento:
Per Firenze: s.rinaldo@confindustriatoscanacentroecosta.it
Per Livorno: e.bartolo@confidnustriatoscanacentroecosta.it
Per Massa Carrara: a.biso@confindustriatoscanacentroecosta.it


