Assunzioni agevolate 2026. Incentivi in scadenza il 31 dicembre 2026: opportunità da cogliere entro la fine dell’anno

Si richiama l’attenzione delle imprese sui principali incentivi alle assunzioni e alle stabilizzazioni che, in assenza di un intervento di proroga da parte del legislatore, potranno essere riconosciuti esclusivamente per i rapporti di lavoro instaurati o trasformati entro il 31 dicembre 2026.

L’attuale assetto delle agevolazioni contributive introdotte dal D.L. n. 62/2026 prevede infatti una serie di misure particolarmente vantaggiose per le assunzioni a tempo indeterminato di giovani, donne e lavoratori svantaggiati, nonché per la trasformazione di contratti a termine. Dal 1° gennaio 2027 tali incentivi non saranno più accessibili per nuove assunzioni o trasformazioni, salvo eventuali future proroghe normative, ad oggi non previste.

Si ricorda che il termine del 31 dicembre 2026 riguarda esclusivamente la data di assunzione o trasformazione del rapporto di lavoro: le agevolazioni maturate entro tale data continueranno ad essere fruite per l’intera durata prevista dalla normativa anche negli anni successivi.

Tabella  riepilogativa degli incentivi

Incentivo Destinatari Beneficio Durata
Bonus Donne 2026 Donne prive di impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi oppure appartenenti alle categorie svantaggiate individuate dal Regolamento UE 651/2014 Esonero del 100% dei contributi datoriali fino a € 650 mensili (elevato a € 800 nelle ZES) Da 12 a 24 mesi
Bonus Giovani 2026 Lavoratori under 35 in possesso dei requisiti di svantaggio previsti dalla normativa Esonero del 100% dei contributi datoriali fino a € 500 mensili (elevato a € 650 nelle ZES) Da 12 a 24 mesi
Bonus ZES 2026 Lavoratori di almeno 35 anni disoccupati da almeno 24 mesi assunti presso sedi situate nella ZES Unica del Mezzogiorno Esonero del 100% dei contributi datoriali fino a € 650 mensili 24 mesi
Incentivo alla stabilizzazione 2026 Trasformazione a tempo indeterminato di rapporti a termine riguardanti giovani under 35 mai occupati stabilmente Esonero del 100% dei contributi datoriali fino a € 500 mensili 24 mesi
Donne vittime di violenza Donne disoccupate beneficiarie del Reddito di Libertà Esonero del 100% dei contributi datoriali 12 mesi (tempo determinato) – 24 mesi (tempo indeterminato)
Giovani Under 30 Lavoratori mai occupati a tempo indeterminato Esonero del 50% dei contributi fino a € 3.000 annui 36 mesi
Over 50 e donne prive di impiego Over 50 disoccupati da oltre 12 mesi e donne prive di occupazione regolarmente retribuita secondo i requisiti di legge Esonero del 50% dei contributi Fino a 12 o 18 mesi

 Le misure che scadono il 31 dicembre 2026

In particolare, il termine del 31 dicembre 2026 interessa i seguenti incentivi:

  • Bonus Donne 2026;
  • Bonus Giovani 2026;
  • Bonus ZES 2026;
  • Incentivo alla stabilizzazione dei rapporti a termine;
  • Esonero contributivo per l’assunzione di donne vittime di violenza beneficiarie del Reddito di Libertà.

Per tali misure, un’assunzione o una trasformazione effettuata dopo il 31 dicembre 2026 potrebbe non consentire l’accesso alle agevolazioni oggi previste.

Gli incentivi che proseguono anche nel 2027

Continuano invece ad essere operativi, in quanto strutturali o già programmati su un orizzonte pluriennale, alcuni incentivi tra cui:

  • esonero contributivo per l’assunzione di giovani under 30;
  • incentivi per l’assunzione di lavoratori over 50 e donne prive di impiego previsti dalla Legge n. 92/2012;
  • incentivi per l’assunzione di lavoratori con disabilità;
  • incentivi collegati all’assunzione di percettori NASpI;
  • agevolazioni connesse all’Assegno di Inclusione e al Supporto per la Formazione e il Lavoro;
  • Decontribuzione Sud, già programmata fino al 2029.

Considerazioni operative

Alla luce dell’attuale quadro normativo, le imprese che stanno valutando nuove assunzioni a tempo indeterminato o la trasformazione di rapporti a termine sono invitate a programmare tempestivamente le relative operazioni entro la fine dell’anno, così da consolidare il diritto ai benefici contributivi per l’intera durata prevista dalla normativa.

Resta fermo che la fruizione degli incentivi è subordinata al rispetto delle condizioni stabilite dalla legge, tra cui la regolarità contributiva, il rispetto della normativa in materia di lavoro e previdenza, l’eventuale incremento occupazionale netto e gli ulteriori requisiti richiesti dalle singole disposizioni agevolative.

Per ulteriori approfondimenti e per la verifica dell’applicabilità delle singole misure al caso concreto, gli Uffici dell’Associazione restano a disposizione delle Aziende associate.

Per Firenze: v.rovai@confindustriatoscanacentroecosta.it

Per Livorno: e.bartolo@confindustriatoscanacentroecosta.it

Per Massa Carrara: a.biso@confindustriatoscanacentroecosta.it