Il Decreto Legislativo 28 marzo 2025 n. 43, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, introduce una revisione complessiva delle accise a decorrere dal 1° gennaio 2026.
Contesto
Ritorniamo sul tema delle accise sull’energia e ricordiamo che a decorrere dal 1° gennaio 2026 il “Testo Unico delle Accise” o “TUA” (D.Lgs. 26 ottobre 1995, n. 504), alla luce delle modifiche apportate dal D.Lgs. 43/2025, prevede variazioni alla disciplina dell’accisa sia sul gas naturale che nel settore dell’energia elettrica.
Per un dettaglio delle novità sulla riforma fiscale nel settore del gas naturale si invitano i lettori a leggere l’articolo pubblicato in precedenza e raggiungibile QUI.
La riforma, entrata in vigore dal 1° gennaio 2026, tra i vari settori interessati include anche i titolari di licenza di officina elettrica che dovranno adeguarsi ad importanti novità.
Novità
Il Decreto 43/2025 prevede che le aziende titolari di licenza di officina elettrica, soggette alla dichiarazione di consumo, debbano provvedere alla presentazione semestrale della dichiarazione di consumo, in luogo della precedente modalità annuale.
Di conseguenza per l’anno 2026 in corso le scadenze sono:
- Entro marzo 2026 → presentazione della dichiarazione di consumo annuale 2025.
- Entro settembre 2026 → presentazione della prima dichiarazione di consumo semestrale 2026.
La più importante novità da segnalare introdotta dal decreto è che i versamenti all’Agenzia delle Dogane saranno mensili, e non più annuali. Il decreto, infatti, modifica anche il regime dei versamenti delle accise.
In particolare i versamenti per il pagamento delle accise dovranno essere non più calcolati sul consumo dell’anno precedente, ma sui consumi effettivi del mese solare precedente, con versamento entro la fine del mese.
Questo passaggio rende il sistema più aderente ai consumi reali, ma richiede alle aziende un monitoraggio più puntuale e costante.
Tale meccanismo è richiesto che lo si applichi già dal mese di febbraio 2026, mentre gennaio prevede la rata dell’anno precedente.


