Rinvio alla Corte Ue
L’accordo tra Unione europea e Mercosur, firmato la scorsa settimana in Paraguay al termine di oltre venticinque anni di trattative, affronta già il primo ostacolo sul piano istituzionale. Il Parlamento europeo ha infatti deciso di chiedere un parere alla Corte di giustizia dell’Ue sulla compatibilità dell’accordo con i Trattati, approvando la richiesta con un margine ristretto: 334 voti favorevoli, 324 contrari e 11 astensioni.
Nonostante lo stop procedurale, resta aperta la possibilità che la Commissione europea proponga l’applicazione provvisoria dell’accordo una volta completata la ratifica da parte dei Paesi del Mercosur. Questa eventualità richiederebbe comunque un via libera a maggioranza qualificata del Consiglio Ue.
La Commissione europea ha espresso rammarico per la scelta del Parlamento, sottolineando che le criticità sollevate dagli eurodeputati non sarebbero fondate, poiché già affrontate «in modo molto dettagliato» durante i negoziati. La Commissione ha inoltre annunciato l’avvio di un confronto con governi nazionali ed europarlamentari prima di definire i prossimi passi sull’accordo, ribadendo la solidità dell’impianto giuridico e le garanzie in materia di sicurezza sanitaria e ambientale.
Nel frattempo, l’iter di ratifica dell’accordo procede nel blocco Mercosur con velocità variabili. L’Argentina guida la corsa, avendo già inserito il testo nelle sessioni parlamentari straordinarie del 2 febbraio per chiudere entro marzo. Seguono il Brasile, pronto a discutere il trattato con l’avvio della nuova legislatura, e l’Uruguay, dove vige un consenso trasversale per un’approvazione accelerata. Più cauti i tempi del Paraguay, che non affronterà il dibattito prima della primavera.
Accordo: contenuti e prospettive
L’accordo commerciale tra l’Unione Europea e il Mercosur (composto da Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay) è una delle intese di libero scambio più vaste e ambiziose al mondo, mirata ad abbattere le barriere tariffari e non tariffarie tra le due aree, faciltando in tal modo gli scambi commerciali e gli investimenti tra le due aree. I vantaggi dell’accordo per le imprese europee consistono principalmente nel superamento di dazi all’importazione molto elevati, che attualmente frenano l’espansione nell’America del Sud di settori chiave come l’automotive, la chimica e i macchinari. A livello strategico, l’accordo assicura all’UE un accesso privilegiato alle materie prime critiche per la transizione energetica (come il litio) e consolida un’alleanza geopolitica che riduce la dipendenza commerciale da giganti come la Cina. Sul versante opposto, i Paesi del Mercosur beneficerebbero di un maggiore accesso al mercato europeo per i prodotti agricoli e agroalimentari, in particolare carne bovina, pollame, zucchero e soia, rafforzando la competitività delle loro esportazioni.


