La Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno ha pubblicato il Bando Doppia Transizione: Digitale e Sostenibile – Anno 2026, misura che sostiene gli investimenti delle micro, piccole e medie imprese della propria circoscrizione territoriale, finalizzati alla digitalizzazione, all’innovazione tecnologica e alla transizione sostenibile.
L’iniziativa mette a disposizione una dotazione finanziaria di 130.000 euro e punta a favorire l’adozione di tecnologie avanzate, lo sviluppo delle competenze digitali e l’avvio di percorsi aziendali orientati alla sostenibilità ambientale, sociale e di governance (ESG), comprese le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER).
Beneficiari
Possono accedere alle agevolazioni:
- micro, piccole e medie imprese;
- cooperative;
- consorzi;
che abbiano:
- sede legale e/o unità operativa nelle province di Livorno o Grosseto;
- iscrizione al Registro Imprese o al REA della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno;
- attività regolarmente avviata;
- regolarità nel pagamento del diritto annuale camerale;
- DURC regolare;
- polizza contro i danni catastrofali, ove prevista dalla normativa (copia della polizza va allegata alla domanda);
- compilato il questionario di autovalutazione digitale Self i4.0.
Non possono partecipare le imprese già beneficiarie del Bando Doppia Transizione: Digitale ed Energetica – Anno 2025 della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno.
Investimenti ammissibili
Sono finanziabili esclusivamente le spese sostenute e pagate dal 1° gennaio 2026 fino alla data di presentazione della domanda, con un investimento minimo ammissibile pari a 2.000 euro al netto dell’IVA. Le attività oggetto dell’investimento dovranno essere già concluse al momento della presentazione della domanda.
Beni strumentali materiali e immateriali
Rientrano tra gli investimenti agevolabili le soluzioni tecnologiche riconducibili ai principali ambiti della trasformazione digitale e sostenibile, tra cui:
- intelligenza artificiale;
- cybersecurity e business continuity;
- cloud, fog e quantum computing;
- big data e analytics;
- blockchain;
- Internet of Things (IoT);
- robotica avanzata e collaborativa;
- manifattura additiva e stampa 3D;
- realtà aumentata e realtà virtuale;
- software ERP, MES, PLM, SCM e CRM;
- sistemi fintech;
- sistemi di geolocalizzazione;
- piattaforme e-commerce integrate con altre tecnologie 4.0;
- sistemi digitali per l’efficienza energetica, il monitoraggio dei consumi e la sostenibilità ESG.
Consulenza e formazione
Sono inoltre ammissibili servizi specialistici relativi a:
- implementazione di tecnologie digitali e green;
- audit e assessment digitali o ambientali;
- predisposizione di piani di sviluppo digitale e sostenibile;
- incarichi temporanei di Innovation Manager o Energy Manager;
- studi di fattibilità per Comunità Energetiche Rinnovabili;
- supporto alla costituzione o adesione a CER;
- redazione di bilanci e report di sostenibilità;
- percorsi formativi sulle competenze digitali e green.
Per le attività di consulenza e formazione il contributo riconoscibile non può superare 2.000 euro.
Spese non ammissibili
Sono escluse, tra le altre:
- tecnologie informatiche di base (PC, notebook, tablet, smartphone);
- realizzazione di siti web;
- servizi SEO, SEM e web advertising;
- opere murarie e impiantistiche;
- acquisto di beni usati;
- consulenze fiscali, legali e contabili ordinarie;
- costi del personale;
- spese generali di funzionamento.
Contributi
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 60% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 5.000 euro per impresa, con le specifiche che seguono.
Contributo per beni strumentali
Per gli investimenti in beni materiali e immateriali riconducibili alle tecnologie ammesse dal bando, il contributo è pari al 60% della spesa sostenuta fino al limite massimo di 5.000 euro.
Contributo per consulenza e formazione
Per i servizi di consulenza e formazione il contributo resta pari al 60% della spesa ammissibile, ma il contributo riconoscibile non può superare 2.000 euro.
Contributo per investimenti misti
Nel caso in cui il progetto comprenda sia l’acquisto di beni strumentali sia servizi di consulenza e formazione, il contributo complessivo può arrivare a 5.000 euro, fermo restando il limite massimo di 2.000 euro riconoscibile per le attività di consulenza e formazione.
Sono inoltre previste maggiorazioni di 300 euro per una delle seguenti condizioni:
- impresa con bilancio di sostenibilità redatto ai sensi del D.Lgs. 125/2024;
- impresa in possesso della certificazione di genere UNI/PdR 125:2022;
- impresa femminile;
- impresa sociale;
- società benefit.
È prevista un’ulteriore premialità di 300 euro per le imprese dotate di rating di legalità, nei limiti delle risorse riservate.
Le agevolazioni sono concesse in regime de minimis e non sono cumulabili con altre agevolazioni pubbliche.
Modalità di presentazione domande e termini
Le domande devono essere presentate esclusivamente tramite la piattaforma ReStart di InfoCamere entro il 10 novembre 2026 ore 23.59. La procedura sarà a sportello, secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande, fino a esaurimento delle risorse disponibili.
Bando, documentazione richiesta e moduli di domanda sono disponibili sul portale della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno al seguente LINK.
Per informazioni:
Livorno e Massa Carrara: Silvia Civalleri – s.civalleri@confindustriatoscanacentroecosta.it


