Rinnovo presidenza: Giovanni Laviosa designato presidente delegazione di Livorno.

Feb 19, 2026

Il Consiglio Generale di Confindustria Toscana Centro e Costa ha approvato oggi la squadra e il programma di mandato presentati dal presidente designato Lapo Baroncelli. La nuova governance, che guiderà l’associazione di Firenze, Livorno e Massa-Carrara indica la provincia di Livorno in una posizione di assoluto rilievo strategico, con l’obiettivo di confermare l’impresa al centro dello sviluppo territoriale.  A guidare la rappresentanza livornese sarà Giovanni Laviosa (Laviosa), nominato vice presidente vicario dell’associazione e presidente della Delegazione di Livorno.
Laviosa ha una profonda esperienza internazionale e un forte legame con il territorio.

L’impronta livornese nella squadra di governo è confermata anche da altre deleghe chiave:
Samanta Zanchi (Raffineria di Livorno) è stata nominata vice presidente con delega alla Transizione Energetica, un tema cruciale per il futuro del polo industriale locale.
Tra i Consiglieri delegati, inoltre, spiccano figure legate a settori trainanti per l’economia della costa: Corrado Neri assume la delega all’Economia del Mare, Nicolas Dugenetay che assume la delega alla Sostenibilità, Economia Circolare, Ambiente e Sicurezza, mentre Marco Carrai si occuperà di Attrazione Investimenti e Sviluppo della Costa.

“Oggi presentiamo un progetto per la competitività dei nostri territori,” spiega Lapo Baroncelli, presidente designato di Confindustria Toscana Centro e Costa. “La squadra è espressione di un equilibrio settoriale e territoriale: lavoreremo con pragmatismo per trasformare i vincoli in opportunità e sviluppare Livorno, insieme a Firenze e Massa Carrara”.
Il programma di mandato si fonda su tre pilastri: Identità, Presenza e Progetto. Per il territorio livornese, questo si tradurrà in un’azione sulle infrastrutture strategiche, a partire dalla Darsena Europa, fondamentale per la centralità nei traffici marittimi, e nello sviluppo di un’Agenda permanente per la reindustrializzazione. Particolare attenzione sarà inoltre dedicata alla valorizzazione delle economie insulari, con piani di sviluppo specifici per l’Isola d’Elba. La nuova governance punta a un modello di “leadership collettiva” e a un’associazione “proponente”, capace di dialogare con le istituzioni.

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