La pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Legge di conversione del Decreto-legge n. 200/2025 recante “Disposizioni urgenti in materia di termini normativi”, tra le altre cose, consente fino al 15 settembre 2026 agli operatori obbligati al xFIR di poter scegliere di continuare ad utilizzare il FIR cartaceo in alternativa a quello digitale
Premessa
Facciamo seguito alla news del 18 febbraio 2026. Il Decreto-legge n. 200/2025 (decreto “milleproroghe” è stato convertito con modifiche significative in Legge 26/2026. Di seguito ricordiamo le principali misure di interesse in campo ambientale.
Proroghe
- la proroga al 15 settembre 2026 della possibilità, per i soggetti tenuti all’iscrizione al sistema RENTRI (Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti), di continuare a emettere il formulario di identificazione dei rifiuti (FIR) in formato cartaceo (art. 13, co. 5-bis). Conseguentemente, le sanzioni previste per la mancata o incompleta trasmissione dei dati al RENTRI si applicheranno a decorrere dalla medesima data (art. 13, co. 5-septies);
- il differimento, al 30 giugno 2026, del termine a decorrere dal quale la disponibilità di sistemi di geolocalizzazione sui mezzi di trasporto dei rifiuti pericolosi diventa requisito di idoneità tecnica per l’iscrizione alla categoria 5 dell’Albo nazionale gestori ambientali (ANGA). Viene, inoltre, demandato all’Albo Nazionale Gestori Ambientali il compito di definire, con proprie deliberazioni ed entro la suddetta data, i tempi e le modalità che i trasportatori di rifiuti pericolosi devono seguire per l’installazione di suddetti sistemi (art. 13, co. 5-quinquies e 5-sexies).
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