Regolamento europeo sugli imballaggi (PPWR)

Le disposizioni introdotte dal Regolamento UE 2025/40 sugli imballaggi e sui rifiuti di imballaggio si applicheranno a partire dal 12 agosto 2026. A partire da tale data, tutti gli imballaggi dovranno essere conformi ai requisiti previsti dal Regolamento europeo.

Introduzione

Il Regolamento UE 2025/40 è stato oggetto di nostre precedenti comunicazioni:

https://confindustriatoscanacentroecosta.it/nuovo-regolamento-sugli-imballaggi-e-i-rifiuti-di-imballaggio/

https://confindustriatoscanacentroecosta.it/nuovo-regolamento-ue-sugli-imballaggi-e-i-rifiuti-di-imballaggio/

https://confindustriatoscanacentroecosta.it/il-nuovo-regolamento-2025-40-per-imballaggi-e-rifiuti-da-imballaggi/

https://confindustriatoscanacentroecosta.it/sviluppi-normativi-europei-nel-settore-packaging-evento-on-line-organizzato-da-conai-23-aprile-2026-ore-1100/

https://confindustriatoscanacentroecosta.it/sviluppi-normativi-europei-nel-settore-packaging-evento-on-line-organizzato-da-conai-23-aprile-2026-ore-1100-2/

https://confindustriatoscanacentroecosta.it/ue-nuovi-orientamenti-per-applicare-le-regole-sugli-imballaggi-piu-chiarezza-per-imprese-e-stati-membri/

Con l’approssimarsi dei nuovi obblighi derivanti dal Regolamento UE 2025/40, forniamo anche le indicazioni pubblicate sul sito internet del Consorzio Nazionale degli Imballaggi (CONAI), che mette a disposizione anche le FAQ:  https://www.conai.org/imprese/servizi-e-strumenti-per-la-progettazione-degli-imballaggi/regolamento-imballaggi-ppwr/

Cos’è il nuovo Regolamento imballaggi 2025/40

Il Regolamento sugli imballaggi e sui rifiuti di imballaggio 2025/40 (noto anche come PPWR – “Packaging and Packaging Waste Regulation”) è una normativa europea che si inserisce nel più ampio quadro delle politiche di economia circolare dell’Unione Europea.

L’obiettivo principale è ridurre al minimo la quantità di imballaggi e rifiuti prodotti, contenere l’uso di materie prime vergini e favorire una transizione verso un’economia sostenibile, circolare e competitiva.

Il PPWR introduce una nuova serie di obblighi che coprono l’intero ciclo di vita degli imballaggi, dalla progettazione alla gestione dei rifiuti. Le misure previste puntano a ridurre significativamente, entro il 2030, le emissioni di gas serra e il consumo idrico, limitando al contempo gli impatti negativi degli imballaggi sull’ambiente e sulla salute umana.

Entrata in vigore e obiettivi

Il 22 gennaio 2025 è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea il nuovo Regolamento (UE) n. 40/2025 sugli imballaggi e sui rifiuti di imballaggio (Packaging and Packaging Waste Regulation – PPWR). Il Regolamento sugli imballaggi e sui rifiuti di imballaggio è entrato in vigore l’11 febbraio 2025 ma le sue disposizioni si applicheranno a partire dal 12 agosto 2026.

Qual è lo scopo del Regolamento:

Frutto di un articolato iter legislativo a livello europeo, il Regolamento introduce un quadro normativo profondamente rinnovato, volto a rafforzare la sostenibilità, l’efficienza e la gestione del settore degli imballaggi e dei relativi rifiuti in tutti gli ambiti di utilizzo.

Tra i macro-obiettivi del Regolamento si evidenziano:

  • Prevenire la produzione di rifiuti di imballaggio e ridurne la quantità
  • Evitare e limitare lo spreco di imballaggi, anche incentivando sistemi di riutilizzo e ricarica
  • Garantire che, entro il 2030, tutti gli imballaggi all’interno del mercato dell’UE possano essere riciclati in modo economicamente sostenibile
  • Incrementare l’impiego di plastica riciclata all’interno degli imballaggi in modo sicuro promuovendo così il mercato delle materie prime seconde.

Le nuove regole previste includono tra l’altro:

  • Restrizioni su determinati imballaggi in plastica monouso, come quelli per frutta e verdura di peso inferiore a 1,5 kg o per porzioni individuali di condimenti nei servizi di ristorazione
  • Obbligo di minimizzare peso e volume degli imballaggi, limitando il più possibile gli spazi vuoti
  • Introduzione di obiettivi vincolanti per il 2030 e il 2040 relativi al contenuto minimo di materiale riciclato negli imballaggi in plastica
  • Possibilità per i clienti di utilizzare contenitori propri nelle attività di asporto, senza costi aggiuntivi
  • Limitazioni alle sostanze considerate preoccupanti, come i PFAS, con soglie precise per la loro presenza negli imballaggi

Cosa cambia per la progettazione degli imballaggi con il Regolamento UE 2025/40?

Ecco le principali novità per la progettazione degli imballaggi introdotte dal Regolamento 2025/40 che fanno riferimento alle nuove prescrizioni di sostenibilità e di etichettatura:

  • Prescrizioni per le sostanze contenute negli imballaggi (art.5)
  • Imballaggi riciclabili (art.6)
  • Contenuto minimo di materiale riciclato negli imballaggi di plastica (art. 7)
  • Materie prime a base biologica negli imballaggi in plastica (art.8)
  • Imballaggi compostabili (art. 9)
  • Riduzione al minimo degli imballaggi (art. 10)
  • Imballaggi riutilizzabili (art. 11)
  • Etichettatura dell’imballaggio (art. 12)

Contatti

Per Livorno l.ginocchi@confindustriatoscanacentroecosta.it

Per Firenze g.borselli@confindustriatoscanacentroecosta.it

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