UE, nuovi orientamenti per applicare le regole sugli imballaggi: più chiarezza per imprese e Stati membri

La Commissione europea ha pubblicato il 30 marzo gli orientamenti a sostegno dell’attuazione delle nuove norme sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio per rendere il settore degli imballaggi più sostenibile e competitivo in tutta l’UE e per rafforzare il mercato unico degli imballaggi attraverso norme comuni

La Commissione europea ha pubblicato nuove linee guida per facilitare l’applicazione del regolamento sugli imballaggi e sui rifiuti di imballaggio, in vigore dall’11 febbraio 2025. L’obiettivo è rendere più semplice e uniforme l’attuazione delle norme in tutta l’Unione, sostenendo al tempo stesso la transizione verso un settore degli imballaggi più sostenibile e competitivo.

Nel 2023 ogni cittadino europeo ha prodotto in media 178 kg di rifiuti di imballaggio, e senza interventi il volume rischia di crescere ulteriormente nei prossimi anni. Le linee guida chiariscono aspetti pratici richiesti da imprese e Stati membri: cosa è considerato imballaggio, chi è il “produttore” ai fini della responsabilità estesa, come applicare le restrizioni sugli imballaggi monouso e sulle sostanze PFAS, e come organizzare i sistemi di deposito cauzionale.

Accanto al documento principale, la Commissione ha pubblicato anche una serie di FAQ, che verranno aggiornate in base alle esigenze degli operatori. Nei prossimi mesi il testo sarà tradotto nelle lingue ufficiali dell’UE e proseguirà il lavoro sugli atti delegati necessari per definire etichettatura, contenuti riciclati e criteri di riciclabilità.

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Come già comunicato con la news del 23 aprile u.s., questo tema sarà oggetto di un webinar organizzato dal CONAI per il 23 aprile p.v. per fare il punto sugli sviluppi normativi europei nel settore packaging.