La registrazione Igp di produzioni artigianali e industriali di qualità può essere un valido strumento per riconoscere, promuovere e valorizzare le produzioni locali, anche in un’ottica di tutela dalle contraffazioni. Per questo motivo la Regione Toscana apre un bando che concede aiuti alle piccole e medie imprese per l’iter di registrazione di Indicazione geografica protetta ai sensi del Regolamento dell’Unione europea 2023/2411, relativo alla protezione delle indicazioni geografiche per i prodotti artigianali e industriali.
La dotazione finanziaria disponibile è pari a Euro 500.000, derivanti da risorse del Programma Regionale Fesr 2021-2027
Destinatari
Sono soggetti destinatari le PMI, inclusi i professionisti, in forma aggregata. I suddetti soggetti devono operare nei settori ammissibili ai sensi della Delibera n.704 del 03-06-2025- Allegato A.
Il soggetto richiedente deve essere in possesso di una polizza assicurativa a copertura dei danni direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali.
Tipologia di progetti finanziabili
Il soggetto richiedente deve predisporre un progetto che preveda l’acquisizione di servizi di consulenza specialistica di cui alla tipologia B.3.3 del Decreto n.13646 del 19-06-2026- Allegato 1E, finalizzati alla predisposizione del dossier di registrazione IGP per la registrazione di un prodotto industriale o artigianale tipico come indicazione geografica protetta IGP, tra cui:
- redazione del disciplinare di produzione
- predisposizione del documento unico di accompagnamento (conforme all’allegato II del Reg UE 2023/2411)
- documentazione di accompagnamento come ad es. studi sul legame tra prodotto e territorio, ricerche storiche e documentali, analisi tecniche del processo produttivo, definizione dell’area geografica, elaborazioni cartografiche, progettazione del sistema di tracciabilità e controllo.
Tali servizi possono essere integrati con i servizi per la transizione digitale e la sostenibilità ambientale di tipologia B5 e B6 del Decreto n.13646 del 19-06-2026- Allegato 1E.
Durata del progetto: l’inizio del progetto è stabilito convenzionalmente nel primo giorno successivo alla data di pubblicazione dell’elenco dei soggetti beneficiari ammessi e finanziati sul BURT e deve concludersi entro i 9 mesi successivi al termine iniziale.
Spese ammissibili
Sono ammissibili i seguenti costi:
- acquisizione di servizi di consulenza in materia di innovazione;
- acquisizione di servizi di sostegno all’innovazione compreso i canoni relativi a piattaforme software;
- acquisizione di personale qualificato.
Tali attività e costi vengono peraltro meglio dettagliate e sistematizzate nel Decreto n.13646 del 19-06-2026- Allegato 1E. Nell’ambito del progetto, sono riconosciute ammissibili le spese sostenute a partire dal giorno successivo alla presentazione della domanda.
Massimali di investimento
Il costo ammissibile totale del progetto non deve essere inferiore a 20.000 euro. Il costo massimo ammissibile è determinato in funzione del numero di imprese partecipanti all’aggregazione che acquisiscono il servizio B.3.3 secondo la seguente articolazione:
- aggregazioni da 3 a 5 imprese: fino a 60.000 euro
- aggregazioni da 6 a 10 imprese: fino a 100.000 euro
- aggregazioni con oltre 10 imprese: fino a 150.000 euro
Forma e intensità dell’agevolazione
L’agevolazione è concessa nella forma di contributo in conto capitale ed erogata, laddove richiesto dal beneficiario, nella forma di voucher con un’intensità d’aiuto pari al 50%. Le eventuali spese di consulenza relative alle attestazioni rilasciate dai soggetti iscritti nel registro dei revisori legali potranno essere agevolate in misura non superiore al 50%.
Presentazione della domanda
La domanda di agevolazione, presentata esclusivamente online sul nuovo sistema informativo “Sistema Fondi Toscana” (SFT) disponibile all’indirizzo https://sft.sviluppo.toscana.it/, potrà essere presentate a partire dalle ore 10.00 del 20 luglio 2026, fino ad esaurimento delle risorse e comunque non oltre il 31 dicembre 2026.
Per accedere al bando e ai relativi allegati: Bando registrazione Igp
Per informazioni:
Firenze: Irene Rosadini – i.rosadini@confindustriatoscanacentroecosta.it
Livorno e Massa Carrara: Silvia Civalleri – s.civalleri@confindustriatoscanacentroecosta.it
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