Premio Impresa più sicura 2026: bando regionale “Buone pratiche per garantire ambienti di lavoro più sani e più sicuri”

La Regione Toscana istituisce anche per l’anno 2026 il bando: “Buone pratiche per garantire ambienti di lavoro più sani e più sicuri”.

Premessa

Anche quest’anno la Regione Toscana con il Decreto dirigenziale 13485 del 15 giugno 2026 ha approvato il bando: “Buone pratiche per garantire ambienti di lavoro più sani e più sicuri”. Al punto 7 dell’Allegato A del Bando è riportato:

“Saranno premiate, distinte per dimensione aziendale, le buone pratiche valutate migliori in funzione del punteggio ottenuto dalla Commissione. I premi consistono nel conferimento di una targa di merito e di un logo utilizzabile all’interno di documentazione e dei siti web delle imprese vincitrici”.

La premiazione si svolgerà a Firenze – sede della Presidenza della Regione- in una apposita giornata dedicata.

Obiettivi

Al fine di riconoscere e apprezzare competenze, esperienze e professionalità Regione Toscana indice un concorso per raccogliere le buone pratiche di tipo tecnico-organizzativo-procedurale per la salute e sicurezza sul lavoro, così da valorizzare le organizzazioni che promuovono azioni migliorative per la salute e la sicurezza dei luoghi di lavoro, con l’obiettivo di creare e diffondere un Archivio di strategie/azioni/processi aziendali sul tema.

Le finalità della manifestazione di premiazione per le buone pratiche sono principalmente:

dimostrare i vantaggi delle buone pratiche in termini di sicurezza e salute;

aumentare la disponibilità di informazioni sulle buone pratiche;

favorire, tramite Internet e altri mezzi di comunicazione, lo scambio e la diffusione di informazioni sui modi efficaci di prevenzione e sulle soluzioni pratiche adottate;

accrescere la cultura della salute e sicurezza e la consapevolezza che la prevenzione dei rischi è interesse di tutti;

promuovere azioni all’interno delle organizzazioni per agevolare la prevenzione dei rischi;

premiare coloro che hanno contribuito in modo rilevante e innovativo alla cultura della salute e sicurezza degli ambienti di lavoro.

Chi può partecipare – requisiti di ammissibilità

Possono presentare la propria candidatura grandi imprese e micro, piccole e medie imprese (MPMI) compresi i liberi professionisti così come definite dall’allegato I del Reg. (UE) n. 651/2014 con almeno una sede operativa in Toscana. Forme associative, raggruppamenti costituiti da almeno 2 imprese/professionisti, nonché enti pubblici, enti no-profit, scuole superiori di ogni ordine e grado, università.

E’ richiesto che siano in regola con gli obblighi contributivi e assicurativi.

E’ esclusa la partecipazione di imprese i cui datori di lavoro e dirigenti abbiano riportato negli ultimi cinque anni condanne in sede penale in materia di salute e sicurezza sul lavoro e che abbiano procedimenti penali, in materia di salute e sicurezza sul lavoro, avviati negli ultimi due anni ad esclusione di quelli sospesi ai sensi del Dlgs 758/94.

Iscrizione e modulistica

I soggetti che intendono partecipare dovranno far pervenire la domanda di iscrizione utilizzando apposito modulo (allegato B), entro e non oltre il 31 ottobre 2026.

La domanda deve essere trasmessa unicamente in modalità telematica utilizzando il seguente indirizzo istituzionale regionetoscana@postacert.toscana.it Direzione Sanità, welfare e coesione sociale-Settore Prevenzione e Sicurezza sul lavoro e Sanità pubblica. L’oggetto della domanda deve riportare la dicitura “BANDO BUONE PRATICHE “.

Ai fini della scadenza dei termini, fa fede la data di consegna della domanda che risulta nella “ricevuta di avvenuta consegna” della PEC.

Sono irricevibili le domande trasmesse oltre il termine di scadenza del medesimo; saranno escluse le domande presentate con modalità diverse da quelle sopra previste.

Alla domanda deve essere allegata una relazione tecnica che illustri in modo chiaro e sintetico la buona pratica, che dovrà essere stata effettivamente realizzata e attuata dal soggetto che presenta la domanda. La relazione tecnica deve essere elaborata tenendo conto degli indicatori/criteri di valutazione di cui al successivo punto 6. L’elaborato non può contenere loghi commerciali o avere carattere pubblicitario e non possono essere derivati o contenere opere letterarie, musicali, filmiche coperte da diritti d’autore, senza acquisizione preventiva autorizzazione della SIAE.

Ogni partecipante può presentare più proposte con la medesima domanda di partecipazione.

Per ulteriori informazioni

Consulta i file allegati

Contatti

Per Livorno l.ginocchi@confindustriatoscanacentroecosta.it

Per Firenze g.borselli@confindustriatoscanacentroecosta.it

Per Massa Carrara l.melani@confindustriatoscanacentroecosta.it

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