L’INAIL, con la circolare n. 42 dell’11 settembre 2026, ha comunicato l’aggiornamento del tasso di interesse applicabile alle rateazioni dei debiti per premi assicurativi e accessori, nonché delle misure delle sanzioni civili in caso di omissione o evasione contributiva, con decorrenza 16 settembre 2026.
L’adeguamento consegue alla decisione della Banca Centrale Europea (BCE) del 10 settembre 2026 che ha fissato al 2,65% il tasso sulle operazioni di rifinanziamento principali dell’Eurosistema.
Interessi sulle rateazioni
Per le domande di rateazione presentate a decorrere dal 16 settembre 2026, il nuovo tasso di interesse applicato ai debiti per premi assicurativi e accessori è fissato al 4,65% annuo.
L’INAIL precisa che l’aggiornamento riguarda esclusivamente le nuove istanze di rateazione presentate dalla predetta data; restano invece invariati i piani di ammortamento relativi alle rateazioni già in corso.
Nuove misure delle sanzioni civili
Con la medesima decorrenza del 16 settembre 2026, viene aggiornata anche la misura delle sanzioni civili applicabili in caso di mancato o ritardato pagamento dei premi assicurativi. In particolare:
- la sanzione civile per omissione contributiva è fissata all’8,15% annuo;
- nei casi di evasione regolarizzata spontaneamente, secondo quanto previsto dall’articolo 116, comma 8, della legge n. 388/2000, la misura della sanzione è pari all’8,15% oppure al 10,15%, in funzione del momento in cui viene effettuata la regolarizzazione e il relativo versamento.
La circolare aggiorna inoltre le misure delle sanzioni civili ridotte applicabili alle imprese assoggettate a procedure concorsuali.
Indicazioni operative per le aziende
Le imprese che intendano presentare nuove richieste di rateazione all’INAIL dovranno tenere conto del nuovo tasso del 4,65% applicabile alle istanze presentate dal 16 settembre 2026.
Si raccomanda inoltre di verificare tempestivamente la propria posizione contributiva al fine di evitare l’applicazione delle nuove misure sanzionatorie e, ove necessario, valutare l’opportunità di procedere alla regolarizzazione delle eventuali esposizioni debitorie secondo le modalità previste dalla normativa vigente.
Per ulteriori informazioni
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