Confindustria Toscana Centro e Costa è stata protagonista del panel “Patto Blu dei Due Mari: dalla governance costiera alla rete nazionale delle Città Marine”, momento centrale di confronto sulle strategie di sviluppo sostenibile per i territori costieri, nella cornice di Ecomondo 2026, la fiera internazionale dedicata alla green, blue e circular economy in programma dal 3 al 6 novembre a Rimini.
Cos’è il Patto dei Due Mari?
Nato inizialmente come intesa bilaterale tra i Comuni di Livorno e Rimini, sottoscritta a Ecomondo nel novembre 2025, il Patto dei Due Mari è una piattaforma programmatica e strategica volta a rafforzare la cooperazione tra le comunità costiere. Il progetto si inserisce nel percorso verso Blu Livorno 2027 – Biennale del Mare e dell’Acqua (“Le Vie dell’Acqua per incontrare il mondo”, 12–16 maggio 2027) ed è in piena coerenza con le direttive europee sulla resilienza costiera e con il Piano d’azione del Patto per il Mediterraneo.
L’allargamento del Patto ad Ancona e l’asse Tirreno-Adriatico
A Ecomondo 2026, Livorno e Rimini hanno ufficialmente modificato l’accordo per consentire l’adesione di nuovi Comuni. Il primo a formalizzare l’interesse è stato il Comune di Ancona, sancendo la nascita di un ponte strategico-operativo tra il versante tirrenico e quello adriatico.
L’incontro tra il sindaco di Livorno Luca Salvetti, il sindaco di Rimini Jamil Sadegholvaad e il sindaco di Ancona Daniele Silvetti ha aperto la strada a un “Tavolo dei Sindaci” allargato al G20 Spiagge e ai Comuni del litorale toscano, con l’obiettivo di promuovere un protocollo di adesione aperto e sostenere il riconoscimento dello status di Comunità Marina.
Il ruolo di Confindustria Toscana Centro e Costa
La forza del Patto risiede nella capacità di fare rete con l’ecosistema economico e industriale, un approccio che trova conferma proprio nel riconoscimento ottenuto dal progetto di simbiosi industriale livornese. In questa cornice, Confindustria Toscana Centro e Costa ha coordinato il panel tematico dedicato a imprese, logistica e portualità sostenibile.
Sotto la moderazione del direttore della delegazione di Livorno Eugenio Fiore, le rappresentanze economiche del Tirreno e dell’Adriatico — tra cui la Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno, la Camera di Commercio della Romagna, Confindustria Romagna, CNA Livorno, CNA Rimini, Confcommercio Livorno e Confcommercio Rimini — si sono confrontate sulle opportunità di simbiosi industriale e sulla decarbonizzazione delle filiere marittime.
L’evento si è concluso con la proposta di istituire un tavolo tecnico permanente: una struttura di governance condivisa tra istituzioni, università e imprese che costituirà l’architrave politico e industriale verso la Biennale del Mare.

Simbiosi Industriale Livorno: premio Sviluppo Sostenibile 2026
Il progetto, realizzato in collaborazione con il Comune di Livorno e ASA Azienda Servizi Ambientali SpA, è stato conferito del Premio Sviluppo Sostenibile 2026, posizionandosi tra i migliori 10 progetti nel settore “circolarità nelle aree urbane”. Il riconoscimento è promosso dalla Fondazione per lo sviluppo sostenibile con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.



