Obbligo assicurativo sui rischi catastrofali: novità e convenzioni per i soci

Feb 6, 2026

Si ricorda che Il prossimo 31 marzo 2026 scadrà il termine, per micro e piccole imprese, entro il quale stipulare polizze assicurative per rischi derivanti da catastrofi naturali

Cosa prevede l’obbligo

Le imprese devono coprire le proprie immobilizzazioni materiali (terreni, fabbricati, impianti, macchinari e attrezzature) contro i seguenti eventi:

  • Alluvioni, Inondazioni ed Esondazioni
  • Terremoti e Sismici
  • Frane

Nota bene: sono esclusi dall’obbligo le merci, i veicoli iscritti al P.R.A. e gli immobili non conformi alle normative urbanistiche.

Livelli minimi di copertura

La legge stabilisce criteri precisi per l’indennizzo:

  • Fino a 1 milione €: Copertura del 100% (con 15% di franchigia a carico dell’assicurato).
  • Tra 1 e 30 milioni €: Indennizzo minimo del 70% della somma assicurata (con 15% di franchigia).
  • Oltre i 30 milioni € (o per grandi imprese): Non è previsto un livello minimo obbligatorio.

Leasing e Locazione: Se il bene utilizzato (es. capannone in affitto) è già assicurato dal proprietario con polizza analoga, l’impresa utilizzatrice non deve stipulare una nuova copertura.

Sanzioni: rischio perdita incentivi

Sebbene non siano previste sanzioni pecuniarie dirette, il mancato adempimento preclude l’accesso a numerosi contributi e agevolazioni pubbliche. Tra i bandi che richiedono regolarità assicurativa figurano:

  • Contratti di sviluppo e Nuova Marcora.
  • Smart & Start e incentivi per Start-up.
  • Fondi per l’economia circolare e transizione ecologica.
  • Sostegno all’autoproduzione di energia rinnovabile.

Si segnala inoltre che l’inadempimento all’obbligo assicurativo, potrà precludere anche l’accesso alle garanzie del Fondo di Garanzia per le PMI. Per l’applicazione di tale esclusione è tuttavia necessaria una modifica delle Disposizioni operative dello stesso Fondo che attualmente non è ancora stata formalmente adottata.

La convenzione per gli Associati a Confindustria Toscana Centro e Costa

Per agevolare le aziende, Confindustria Toscana Centro e Costa ha siglato una convenzione con un primario broker assicurativo con vantaggi che includono:

  • Tassi agevolati e condizioni negoziate in esclusiva.
  • Polizze conformi ai requisiti della Legge 213/2023.
  • Flessibilità: Possibilità di stipulare nuove polizze o integrare coperture esistenti fino al 100% del valore dei beni.

Per una prima analisi è possibile compilare il questionario in allegato ed inviarlo a esseresocio@confindustriatoscanacentroecosta.it

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