Nuovi permessi retribuiti 2026: istruzioni operative per malattie oncologiche e gravi invalidità

Gen 19, 2026

L’INPS ha pubblicato la circolare  le istruzioni relative alla nuova misura introdotta dalla Legge 18 luglio 2025, n. 106, che prevede 10 ore annue di permesso retribuito aggiuntivo per i lavoratori affetti da gravi patologie o con figli minori nelle medesime condizioni.

La misura entra in vigore il 1° gennaio 2026.

 Chi ne ha diritto

I permessi spettano ai lavoratori dipendenti del settore privato (e pubblico) che siano:

  • Affetti da malattie oncologiche (in fase attiva o follow-up precoce).
  • Affetti da malattie invalidanti o croniche (anche rare) con invalidità civile pari o superiore al 74%.
  • Genitori di figli minorenni con i medesimi requisiti di salute/invalidità.

Esclusioni: Il beneficio non si applica ai collaboratori iscritti alla Gestione Separata e ai lavoratori autonomi dello spettacolo.

 Caratteristiche del permesso

  • Monte ore: 10 ore annue totali, fruibili esclusivamente a ore intere.
  • Cumulabilità: Il genitore ha diritto a 10 ore per ogni figlio disabile, indipendentemente dai permessi fruiti per sé o dall’altro genitore.
  • Finalità: Visite mediche, esami strumentali, analisi cliniche e cure frequenti, previa prescrizione medica.

Trattamento economico e conguaglio

A differenza della malattia comune, l’indennità per queste ore di permesso è calcolata come segue:

  • Misura: 66,66% della Retribuzione Media Globale Giornaliera (RMGG).
  • Modalità: L’azienda anticipa l’indennità in busta paga e la recupera tramite conguaglio sui contributi dovuti all’INPS (Flusso Uniemens).

Adempimenti del lavoratore e dell’azienda

Per una corretta gestione amministrativa, l’azienda deve ricevere dal dipendente:

  1. Richiesta preventiva: Il lavoratore dichiara di possedere i requisiti (invalidità ≥ 74% e prescrizione medica).
  2. Giustificativo: Dopo la fruizione, il dipendente deve consegnare l’attestazione rilasciata dalla struttura sanitaria che ha eseguito la prestazione.

Istruzioni per la compilazione del Flusso Uniemens

Per il recupero dell’indennità anticipata (pari al 66,66% della RMGG) e per l’accredito della contribuzione figurativa, i datori di lavoro devono compilare il flusso Uniemens seguendo queste specifiche tecniche a partire dai periodi di paga di gennaio 2026:

All’interno dell’elemento <DenunciaIndividuale>, i datori di lavoro del settore privato dovranno valorizzare i seguenti campi:

  • Codice Evento: Deve essere inserito il nuovo codice specifico istituito dall’INPS (es. “L106” – verificare la tabella codici evento aggiornata 2026) nell’elemento <CodiceEvento>.
  • Differenze Retributive: Il datore di lavoro deve indicare la differenza tra la retribuzione che sarebbe spettata e l’indennità effettivamente erogata, per permettere il calcolo della contribuzione figurativa.
  • Settimane/Giorni: Valorizzare l’elemento <Settimana> (o <Giorno>) in corrispondenza dell’evento, indicando il numero di ore di permesso fruite nel mese.

Le somme anticipate per le 10 ore annue devono essere riportate nella sezione <AltrePartiteACredito> della denuncia aziendale:

  • Codice Causale: Utilizzare il codice causale “L010” (Indennità permessi Legge 106/2025).
  • Importo: Indicare il totale dell’indennità economica corrisposta ai lavoratori nel mese di riferimento.

 

Per ulteriori chiarimenti, i nostri uffici dell’Area Lavoro e Previdenza restano a disposizione delle aziende associate.

 Per Firenze: v.rovai@confindustriatoscanacentroecosta.it

Per Livorno: e.bartolo@confindustriatoscanacentroecosta.it

Per Massa Carrara: a.biso@confindustriatoscanacentroecosta.it

 

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