Nuovo riassetto delle percentuali di copertura
Nel 2027 assisteremo ad un nuovo riassetto delle percentuali di copertura del Fondo di Garanzia per le PMI. Infatti, si tornerebbe a coperture differenziate in base alla probabilità di default dell’azienda, con le sole imprese classificate nella fascia 5 di rating, che continueranno a restare sostanzialmente escluse. Il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti aveva anticipato, durante l’Assemblea dell’ABI, che le garanzie pubbliche concesse dal Fondo Centrale di Garanzia sarebbero tornate a focalizzarsi su aziende che presentano maggiori difficoltà nell’accesso al credito, ma comunque meritevoli.
Percentuali di copertura per la garanzia diretta
Nella bozza di decreto allo studio dal governo, si torna ad un modello assimilabile a quanto era in vigore prima dell’emergenza Covid; per le operazioni di liquidità la garanzia diretta sarà pari al 40% per la fascia 1, al 50% per la 2, al 60% per la 3 e al 70% per la 4. Per il finanziamento del rischio sarà unica al 50%, mentre per gli investimenti resterà all’80% così come per i finanziamenti concessi a nuove imprese, a PMI innovative, per operazioni di microcredito e per operazioni di importo ridotto (fino a 100.000 euro). Soltanto per le operazioni di importo ridotto, possono accedere alla garanzia del Fondo anche imprese in fascia 5.
Percentuali di copertura per la riassicurazione
In caso di riassicurazione, invece, il rapporto fra la garanzia del Fondo e quella prestata dai Confidi non potrà superare il 64% per le operazioni di liquidità concesse ad aziende rientranti in fascia 4, per le operazioni di investimento, microcredito, operazioni di importo ridotto, per finanziamenti concessi a nuove imprese ed a PMI innovative,
Ricordiamo che la fascia di rating è il risultato dell’analisi, effettuata dal Fondo Centrale di Garanzia, degli ultimi due bilanci e della Centrale Rischi degli ultimi 6 mesi.
Si dovrebbe confermare, inoltre, sia il massimale garantito di 5 milioni di euro a beneficiario che la gratuità della garanzia per le microimprese.
Per informazioni:
Firenze: Andrea Ferravante – a.ferravante@confindustriatoscanacentroecosta.it
Livorno e Massa Carrara: Silvia Civalleri – s.civalleri@confindustriatoscanacentroecosta.it
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