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Il Tax Control Framework e il Regime di adempimento collaborativo: una nuova prospettiva per le imprese

Il Tax Control Framework e il Regime di adempimento collaborativo: una nuova prospettiva per le imprese

In un panorama economico e fiscale sempre più complesso, strumenti come il Tax Control Framework (TCF) stanno acquisendo un ruolo strategico nella gestione aziendale. Alla luce della recente Riforma Fiscale e dei decreti attuativi, l’adozione di un TCF certificato...

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Press

NOTA STAMPA

Il presidente Massimo Messeri ha rassegnato oggi, 3 agosto 2016, le sue dimissioni dalla presidenza di Confindustria Firenze. 

Le dimissioni – “irrevocabili” e con “decorrenza immediata” – sono state comunicate al Consiglio direttivo e alla Giunta dell’associazione fiorentina.

Lo Statuto di Confindustria Firenze prevede che Messeri sia sostituito nelle sue funzioni dal vicepresidente Luigi Salvadori che ha tre mesi per convocare l’assemblea per l’elezione del nuovo presidente.

Nota Stampa

 Si è svolta questo pomeriggio in seconda convocazione l’assemblea di Confindustria Firenze, parte privata. All’Ordine del Giorno l’approvazione del bilancio dell’associazione.
Gli indicatori di bilancio – tutti molto positivi – hanno visto un significativo avanzo d’esercizio (650.000 euro), nonostante gli investimenti fatti sia sulle risorse umane sia sul restauro della sede storica di via Valfonda.

L’università accorcia le distanze con l’impresa

“Un buon lavoro di sinergia fra università e impresa, che accorcia la distanza fra la formazione accademica e la reale necessità delle imprese e del mondo del lavoro”. 
 
E’ con queste parole che Lapo Baroncelli vicepresidente di Confindustria Firenze e presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Firenze saluta il nuovo corso di studi in Ingegneria Gestionale promosso dalla Scuola di Ingegneria e dal Dipartimento di Ingegneria industriale dell’Ateneo fiorentino. 

“Cultura della crescita”, oggi l’assemblea di Confindustria Firenze 2016

FIRENZE, 7 luglio 2016 – Firenze cresce 1007 € al secondo. “A qualcuno potrà sembrare una buona velocità; e lo è se comparata sul piano nazionale. Confindustria ritiene che Firenze non sia dove potrebbe essere; e soprattutto dove meriterebbe di essere. La nostra velocità può e deve cambiare, anche per i nostri giovani”, visto che la disoccupazione per i fiorentini under30 è al 22%.