Con il Decreto legge “in materia di commissari straordinari e concessioni” pubblicato nella Gazzetta Ufficiale SG 58 del 11/03/2026, ed entrato in vigore ieri 12/03, è stata prevista la proroga dell’autorizzazione alla della permanenza del rigassificatore ancorato al Porto di Piombino.
Il comma 5 dell’Art. 9 del Decreto, che ha per tema “Ulteriori disposizioni urgenti in materia di commissariamenti per la realizzazione di interventi infrastrutturali” ), prevede infatti che “Allo scopo di assicurare la continuità degli approvvigionamenti funzionali alla sicurezza energetica nazionale, gli impianti di rigassificazione di gas naturale liquefatto in esercizio sulla base di autorizzazione alla costruzione e all’esercizio, in scadenza entro il 31 dicembre 2026 e per i quali, alla data del 30 giugno 2026, sia stata presentata un’istanza di rinnovo, proroga o nuova autorizzazione, anche in altro sito, continuano a operare sulla base dell’originaria autorizzazione e dei correlati atti di assenso, ivi compresa l’autorizzazione integrata ambientale, fino alla conclusione del procedimento di rinnovo, proroga o nuova autorizzazione”.
E’ previsto, inoltre, che “Qualora sia prevista la realizzazione di opere per il mantenimento ovvero l’esercizio degli impianti di cui al primo periodo in altro sito, l’efficacia dell’autorizzazione originaria e dei correlati atti di assenso, ivi compresa l’autorizzazione integrata ambientale, è prorogata sino all’ultimazione delle opere medesime, fermi restando gli adempimenti di cui al decreto del Presidente della Repubblica 1° agosto 2011, n. 151 e al decreto legislativo 26 giugno 2015, n. 105.”


