GreenTour: incentivi per la digitalizzazione e lo sviluppo sostenibile delle imprese turistiche

GreenTour è il Fondo che si rivolge alle imprese turistiche, supportandone lo sviluppo dell’offerta sul territorio nazionale, anche attraverso interventi in grado di favorire la destagionalizzazione dei flussi turistici, la digitalizzazione dell’ecosistema turistico, le filiere turistiche, gli investimenti per il rispetto dei criteri ambientali, sociali e di governance (ESG) e il turismo sostenibile.

Il Fondo ha una dotazione di 109 milioni di euro, di cui una quota pari a 59 milioni concedibile nella forma di un contributo a fondo perduto e una quota di 50 milioni da concedere nella forma di un finanziamento agevolato. Il 60% delle risorse del fondo è destinato alle PMI, di cui almeno il 25% riguarda le piccole e le microimprese.

Destinatari

Il Fondo si rivolge alle imprese italiane ed estere (con sede in Italia) di ogni dimensione che svolgono attività turistica identificata dai codici ATECO di cui all’articolo 5, comma 1 del Decreto 16 marzo 2026. Possono accedere anche imprese di altro settore, attive da almeno 3 anni e che dimostrano di aver realizzato oltre il 50% del fatturato per attività turistiche.

Il piano di investimento può essere realizzato anche in forma congiunta, mediante il ricorso allo strumento del contratto di rete. La rete, costituita da un massimo di 5 imprese, deve essere registrata presso la CCIAA di competenza da almeno 3 anni,deve esserestrutturata nella forma della rete soggetto.

Tipologia di investimenti

Sono finanziabili programmi di investimento compresi tra 1 milione di euro e 15 milioni di euro che puntano, in via prevalente, al miglioramento dell’efficienza energetica delle strutture turistiche (ad es. coibentazione dell’involucro edilizio e delle reti di distribuzione; sostituzione dei serramenti e delle superfici vetrate; sostituzione delle caldaie esistenti con caldaie ad alta efficienza a condensazione, realizzazione di pareti ventilate, riqualificazione energetica di piscine, impianti termali, wellness, ecc.) e/o alla produzione di energia da fonti energetiche rinnovabili (ad es. pannelli fotovoltaici, impianti solari termici, impianti geotermici, pompe di calore, sistemi di accumulo BES, ecc.). Questi interventi, definiti “trainanti”, devono costituire almeno il 51% della spesa ammissibile nell’ambito del programma di investimento proposto.

Gli eventuali investimenti “trainati” possono essere finalizzati, tra l’altro, alla digitalizzazione dell’ecosistema turistico e delle filiere turistiche, agli investimenti per il rispetto di criteri ambientali, sociali e di governance (ESG), alla dotazione di sistemi di automazione, alla misurazione intelligente per aumentare l’efficacia delle misure di efficienza energetica, alla limitazione del consumo di energia e ad altri interventi accessori.

Ai suddetti interventi possono inoltre aggiungersi investimenti per l’acquisizione di servizi di consulenza esclusivamente in favore delle PMI nonché di servizi di consulenza in materia di tutela dell’ambiente e di energia in favore delle imprese di qualunque dimensione.

Ciascuna impresa può presentare un’unica domanda, che deve riferirsi ad un programma o piano di investimento unitario e organico relativo alla realizzazione di uno o più progetti di investimento su una o più strutture/unità locali. Gli investimenti devono essere conclusi entro 18 mesi dalla data di concessione delle agevolazioni e, in ogni caso, non oltre il 30 settembre 2028.

Agevolazioni

Al fine di rispettare la ripartizione delle risorse disponibili, le agevolazioni sono ripartite secondo un mix agevolativo predefinito, articolato in una quota pari al 54% a fondo perduto e una quota pari al 46% tramite finanziamento agevolato.

Presentazione delle domande

Le domande potranno essere presentate ad Invitalia, soggetto gestore della misura, tramite la relativa piattaforma informatica, pubblicata sul sito www.Invitalia.it, a partire dalle ore 12.00 del 15 luglio 2026 e fino alle ore 17.00 del 15 settembre 2026.

Le agevolazioni sono concesse sulla base di una procedura valutativa con procedimento a graduatoria. L’ordine per l’avvio delle attività istruttorie delle domande viene stabilito, in base alle risorse disponibili, per effetto di una graduatoria articolata tramite punteggi attributi in relazione ai criteri di valutazione riportati nell’Allegato n.1 del DD  n. 96263 del 18 giugno 2026.

Il Fondo è disciplinato dal Decreto del Ministero del Turismo 16 marzo 2026 e dal DD  n. 96263 del 18 giugno 2026

Per informazioni:

Firenze: Irene Rosadini, e-mail i.rosadini@confindustriatoscanacentroecosta.it

Livorno e Massa Carrara: Silvia Civalleri, e-mail s.civalleri@confindustriatoscanacentroecosta.it

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