Fondo Innovazione: 2,9 miliardi di euro per la decarbonizzazione industriale e il clean-tech

Gen 7, 2026

La Commissione Europea ha aperto il nuovo bando Innovation Fund 2025 Net Zero Technologies (INNOVFUND-2025-NZT), gestito dall’agenzia CINEA, l’Agenzia esecutiva europea per il clima, le infrastrutture e l’ambiente, per sostenere la transizione verso la neutralità climatica. Con una dotazione complessiva di 2,9 miliardi di euro derivanti dai proventi del sistema EU-ETS, la call finanzia progetti dimostrativi di tecnologie, processi e modelli di business innovativi in ​​grado di ridurre significativamente le emissioni di gas serra.
L’obiettivo è duplice: decarbonizzare i settori energivori (hard to abate), promuovere le rinnovabili nei trasporti e rafforzare la capacità produttiva europea nelle filiere strategiche (batterie, idrogeno, pompe di calore).

Beneficiari

Il bando è rivolto a persone giuridiche (enti pubblici e privati, incluse le PMI) stabilite negli Stati membri UE, Islanda, Norvegia o Liechtenstein (SEE).

È ammessa la partecipazione in forma singola o in consorzio.

Per il settore marittimo sono previsti requisiti stringenti di localizzazione.

Se i progetti riguardano investimenti su navi:

  • le navi devono battere bandiera di uno Stato membro dell’UE o di un paese del SEE e frequentare regolarmente porti sotto la giurisdizione di uno Stato membro dell’UE o del SEE (almeno il 15% delle loro visite in porti in due anni);
  • oppure devono fare almeno il 30% delle visite in porti sotto la giurisdizione di uno Stato membro dell’UE o del SEE in due anni;
  • oppure svolgere attività di servizio o supporto in porti sotto la giurisdizione dell’UE o del SEE.

Se i progetti  riguardano investimenti nelle infrastrutture portuali:

  • i porti devono essere sotto la giurisdizione di uno Stato membro dell’UE o di un paese del SEE. Esempi di infrastrutture portuali includono quelle per rifornimenti di carburanti alternativi rinnovabili, come il bunkeraggio di carburanti ecologici nei porti.

Investimenti ammissibili

La chiamata è suddivisa in cinque argomenti (topics) basati sulla tipologia di attività e sulla dimensione dell’investimento (Capital Expenditure – CAPEX):

  1. Decarbonizzazione Generale – Large Scale (Budget: 1,2 mld € ): progetti con CAPEX > 100 mln € nei settori energivori, CCUS (cattura e stoccaggio/uso CO₂), rinnovabili e stoccaggio energetico.
  2. Decarbonizzazione Generale – Medium Scale (Budget: 300 mln € ): progetti con CAPEX tra 20 e 100 mln €.
  3. Decarbonizzazione Generale – Small Scale (Budget: 100 mln € ): progetti con CAPEX tra 2,5 e 20 mln €.
  4. Clean-Tech Manufacturing (Budget: 1 mld € ): costruzione o ampliamento di impianti (CAPEX > 2,5 mln €) per produrre componenti destinati a:
    • energie rinnovabili (es. fotovoltaico, eolico);
    • elettrolizzatori e celle a combustibile;
    • batterie e sistemi di accumulo;
    • pompe di calore.
    • include attività di riciclo di materiali critici per tali tecnologie.
  5. Progetti Pilota (Budget: 300 mln € ): progetti pilota “disruptive” per la profonda decarbonizzazione(riduzione emissioni > 75%) che validano tecnologie innovative non ancora pronte per la piena commercializzazione. CAPEX > 2,5 mln €, contributo massimo 40 mln €.

Contributi

L’agevolazione è un contributo a fondo perduto che copre fino al 60 % dei costi rilevanti, tenendo conto della Guida sulla metodologia di calcolo dei costi rilevanti. La sovvenzione concessa può comunque essere inferiore all’importo richiesto.

  • Calcolo dei costi rilevanti: per i progetti Large e Medium, si calcolano come la differenza tra i costi del progetto innovativo e quelli di un impianto convenzionale di riferimento ( reference plant ). Per i progetti Small-Scale , i costi pertinenti corrispondono direttamente al CAPEX totale del progetto.
  • Erogazione: Il contributo viene erogato in un’unica soluzione o, più comunemente, in tranche basata sul raggiungimento di traguardo (es. financial close , entrata in esercizio) e, successivamente, sulla verifica annuale della riduzione delle emissioni (GHG evitamento) durante la fase operativa.

Procedure e termini

Le domande devono essere presentate esclusivamente online tramite il Funding & Tenders Portal della Commissione Europea.
La scadenza tassativa è il 23 aprile 2026, ore 17:00 (CET).
La proposta richiede la compilazione della Parte A (amministrativa), Parte B (tecnica, max 70 pagine), Parte C (KPI) e l’upload di allegati obbligatori quali il GHG Calculator (calcolo emissioni evitate) e il modello finanziario.

Link al GHG Calculator e ai modelli obbligatori

Per ulteriori informazioni sul processo di presentazione (compresi gli aspetti informatici), consultare il Manuale online

Valutazione progetti
Le proposte saranno valutate da esperti indipendenti su cinque criteri, con particolare attenzione alla qualità dell’innovazione e alla maturità del progetto:

  1. efficacia nella riduzione delle emissioni di gas serra.
  2. grado di innovazione rispetto allo stato dell’arte.
  3. maturità tecnica, finanziaria e operativa ( Progetto Maturità ).
  4. replicabilità e scalabilità del progetto.
  5. efficienza dei costi (costo del contributo richiesto per tonnellata di CO₂ evitata).

Allegati

Al fine di presentare lo strumento di finanziamento e di promuovere la partecipazione delle imprese italiane a queste iniziative, il MASE e Confindustria organizzano a Roma (presso la sede di Confindustria) il prossimo 29 gennaio 2026, una giornata di approfondimento. Sarà l’occasione per approfondire gli aspetti tecnici delle call con i referenti nazionali ed europei e per favorire il networking tra i partecipanti. Sarà inoltre offerta l’opportunità di confrontarsi con gli esperti di CINEA e DG CLIMA sugli schemi progettuali da proporre attraverso dialoghi di orientamento appositamente organizzati, nonché la possibilità di ricevere chiarimenti sul testo del bando. Il programma dettagliato e il link per la registrazione saranno disponibili a breve su questa pagina.

Per informazioni:

Firenze: Irene Rosadini mail i.rosadini@confindustriatoscanacentroecosta.it

Livorno e Massa Carrara: Silvia Civalleri mail s.civalleri@confindustriatoscanacentroecosta.it

 

 

 

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