La Regione Toscana ha approvato i criteri del nuovo bando Internazionalizzazione 2026, finanziato nell’ambito del PR FESR Toscana 2021-2027 con una dotazione complessiva di 15,1 milioni di euro di cui:
- € 1,5 mln riservati alle imprese esercitanti un’attività economica identificata come primaria appartenente al settore Moda;
€ 1,5 mln circa riservati alle imprese esercitanti un’attività economica identificata come primaria appartenente al settore Turismo e commercio.
L’intervento punta a sostenere gli investimenti delle micro, piccole e medie imprese toscane, finalizzati all’incremento dell’export e della presenza sui mercati esteri, con particolare attenzione ai mercati extra UE individuati come strategici dal Piano d’Azione ICE-MAECI, come ad esempio Mercosur (Argentina, Brasile, Paraguay, Uruguay), India e Australia.
Destinatari
Possono presentare domanda micro, piccole e medie imprese con sede legale e/o unità locale in Toscana, in forma singola o associata (minimo 3 imprese) e operanti nei settori di attività Manifatturiero e Turismo e commercio.
Agevolazioni previste
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto fino al 50% delle spese ammissibili, con intensità variabile in base alla dimensione aziendale e alla tipologia di attività finanziata. È inoltre prevista una maggiorazione del 10% per aiuti in “de minimis” a imprese che non abbiano un bilancio depositato o che non siano tenute normativamente al deposito di bilancio presso la Camera di Commercio.
Dimensione degli investimenti
Gli investimenti minimi ammissibili sono così differenziati:
- 10.000 euro per le micro imprese;
- 12.500 euro per le piccole imprese;
- 20.000 euro per le medie imprese;
- 35.000 euro per consorzi e reti-soggetto.
Gli investimenti massimi variano da 150.000 euro per imprese singole a 400.000 euro per imprese in associazione.
Spese finanziabili
Il bando sostiene principalmente
a) Servizi all’internazionalizzazione elencati nell’Area C della Delibera_n.717_del_26-06-2023-Allegato-A, in misura non inferiore al 60% del progetto complessivo);
b) Servizi qualificati di supporto all’innovazione commerciale per il presidio strategico dei mercati, di supporto alla digitalizzazione e di supporto alla sostenibilità, elencati nell’Area B della Delibera_n.717_del_26-06-2023-Allegato-A (integrabili ai servizi dell’Area C);
c) Personale (solo in caso di applicazione del Reg. De Minimis);
d) Spese generali (solo in caso di applicazione del Reg. De Minimis).
Presentazione delle domande
L’apertura del bando è attesa nelle prossime settimane con la pubblicazione dell’avviso operativo e delle modalità di presentazione delle domande. Le domande saranno valutate con procedura a graduatoria; i progetti ammessi dovranno concludersi entro 9 mesi dalla concessione del contributo, prorogabili fino a un massimo di 12 mesi.
In allegato il testo della Delibera regionale.
Per informazioni:
Firenze: Irene Rosadini – i.rosadini@confindustriatoscanacentroecosta.it
Livorno e Massa Carrara: Silvia Civalleri – s.civalleri@confindustriatoscanacentroecosta.it


