La Regione Toscana apre un bando che sostiene investimenti ad alto contenuto innovativo nei settori individuati dal Regolamento europeo che istituisce la “Piattaforma per le tecnologie strategiche per l’Europa” (STEP). In particolare, l’iniziativa europea Strategic Technologies for Europe Platform (STEP) intende rafforzare la competitività industriale dell’Unione Europea puntando sullo sviluppo di tecnologie cruciali per un futuro sostenibile e competitivo, sostenendo progetti di sviluppo e di produzione in tre settori chiave: tecnologie digitali e deep tech, tecnologie pulite ed efficienti, biotecnologie.
Obiettivo del bando regionale è sostenere progetti di investimento:
- con soluzioni tecnologiche emergenti e all’avanguardia, in grado di apportare un significativo valore aggiunto al mercato interno, con un elevato potenziale economico;
- in grado di contribuire alla riduzione delle dipendenze strategiche esterne all’UE,
- che garantiscano la salvaguardia e il rafforzamento delle catene del valore lungo i processi di trasformazione verde e digitale.
Destinatari
Sono soggetti destinatari del bando le piccole e medie imprese in forma singola o aggregata con personalità giuridica, inclusi i professionisti. Sono ammesse anche le grandi imprese alle seguenti condizioni:
- limitatamente alle imprese localizzate in aree 107.3(c), le GI possono beneficiare di aiuti solo per investimenti iniziali a favore di una nuova attività economica nella zona interessata. L’intensità dell’aiuto è pari al 10-15%, incrementabile del 5% per la maggiorazione STEP;
- le GI sono ammissibili per investimenti in innovazione dei processi e dell’organizzazione solo se collaborano effettivamente con PMI nell’ambito dell’attività sovvenzionata e se le PMI sostengono almeno il 30% del totale dei costi ammissibili.
I suddetti soggetti devono operare nei settori ammissibili ai sensi della Tabella di corrispondenza con la classificazione Ateco 2025.
Progetti ammissibili
ll soggetto richiedente deve predisporre un progetto di innovazione strategica, comprensivo della successiva fase di industrializzazione. Il progetto di investimento, nello specifico, deve:
- realizzare soluzioni tecnologiche emergenti e all’avanguardia in grado di:
– apportare un significativo valore aggiunto al mercato interno, con un elevato potenziale economico;
– contribuire alla riduzione delle dipendenze strategiche esterne all’UE, garantendo al contempo la salvaguardia e il rafforzamento delle catene del valore lungo i processi di trasformazione verde e digitale. - rientrare nei seguenti ambiti tecnologici di applicazione:
– tecnologie digitali;
– innovazione deep tech;
– tecnologie pulite ed efficienti sotto il profilo delle risorse;
– Biotecnologie;
come meglio dettagliati nell’Allegato 1/L del bando.
Il progetto deve, inoltre, essere asseverato da un “esperto in innovazione” (Innovation Manager) iscritto negli elenchi o albi nazionali o regionali (come l’elenco dei manager dell’innovazione delle Camere di commercio industria artigianato agricoltura (Cciaa), l’albo esperti innovazione tecnologica del Mimit, l’albo certificatori credito d’imposta ricerca e sviluppo-innovazione- design del Mimit, l’albo Innovation manager di Accredia) il quale deve attestare:
- le caratteristiche di innovazione del progetto,
- la corrispondenza del progetto di innovazione ai criteri di selezione e alle specifiche previste.
Massimali e minimali di investimento del progetto
Il progetto di innovazione deve prevedere un investimento non inferiore a 300 mila euro e non superiore a 3 milioni di euro.
Non sono ammesse singole spese per un valore inferiore a 700 euro.
Vengono inoltre definiti, nell’Allegato 1/E del bando, per ciascuna tipologia di servizi del Catalogo dei servizi avanzati e qualificati, i costi massimi ammissibili rispetto al progetto complessivo.
Spese ammissibili
Il progetto di innovazione strategica STEP deve prevedere investimenti in:
- innovazione di processo, attraverso l’adozione di un nuovo metodo di produzione o distribuzione, oppure attraverso il miglioramento significativo di metodi esistenti con conseguenti cambiamenti rilevanti nelle tecniche operative, nelle attrezzature utilizzate o nei software impiegati;
e/o
- innovazione organizzativa, mediante l’implementazione di nuove modalità di gestione, che riguardino l’organizzazione del lavoro all’interno dell’impresa o le sue relazioni esterne (es. con clienti, fornitori, partner), attraverso l’utilizzo di tecnologie digitali innovative;
e deve prevedere una combinazione di costi in investimenti innovativi e produttivi come di seguito dettagliati:
a) Costi per Investimenti in innovazione in misura non inferiore al 60% del totale del progetto:
- acquisizione di servizi di consulenza e di sostegno all’innovazione di cui al Catalogo de servizi avanzati e qualificati per le imprese toscane” approvato con delibera 717/2023 e successive integrazioni (Aree A e B – elencati nella tabella 1 in appendice) in misura non inferiore al 25% del costo per investimenti in innovazione e non superiore all’investimento massimo previsto per ciascuna tipologia di servizio come indicato nella tabella di cui all’Allegato 1/E del bando;
- costi della ricerca contrattuale, delle competenze e dei brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne alle condizioni di mercato nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto;
- utilizzo di strumentazioni, attrezzature, immobili e terreni nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto;
- costi personale qualificato
- spese generali
b) Investimenti produttivi (in misura non inferiore al 20% del totale del progetto):
- acquisto di nuovi impianti, macchinari e attrezzature Industria 4.0 e Industria 5.0;
- ristrutturazione degli immobili;
- spese generali
Nell’ambito del progetto, sono riconosciute ammissibili le spese sostenute a partire dal giorno successivo alla presentazione della domanda.
Forma e intensità dell’agevolazione
L’agevolazione è concessa nella forma di contributo in conto capitale ed erogata con intensità dell’aiuto variabile in base alla combinazione delle spese e alle tipologie di servizi del Catalogo previste dal progetto, nonché dalla dimensione di impresa. L’intensità d’aiuto complessiva non dovrà comunque essere superiore al 80% del costo totale ammesso.
Scadenza e presentazione della domanda
Le domande di agevolazione, redatte in lingua italiana e presentate esclusivamente per via telematica, sul nuovo sistema informativo “Sistema Fondi Toscana” (SFT) disponibile all’indirizzo https://sft.sviluppo.toscana.it/, possono essere presentate a partire dalle ore 10,00 del 16 febbraio 2026 e fino ad esaurimento delle risorse.
Per conoscere tutti i dettagli necessari a presentare correttamente la domanda consultare integralmente il testo del bando e i suoi allegati, approvati con decreto 26582 del 10 dicembre 2025:
- Il bando (allegato 1 del decreto)
Allegati:
- Ammissibilità delle spese e modalità di rendicontazione (allegato 1A)
- Antimafia (allegato 1B)
- Schema di aranzia fideiussoria (allegato 1C)
- Trasparenza dell’attuazione dei fondi. Obblighi della Regione Toscana e dei beneficiari (allegato 1D)
- Catalogo dei servizi avanzati e qualificati per le imprese toscane (allegato 1E)
- Criteri di selezione (allegato 1F)
- Elenco degli investimenti massimi ammissibili per ciascuna tipologia di servizi (allegato 1G)
- Scheda tecnica progetto (allegato 1H)
- Beni materiali industria 4.0 e beni immateriali Industria 4.0 (allegato 1I)
- Tecnologie critiche individuate dal Reg UE 795/2024 (STEP) (allegato 1L)
- Matrice di correlazione tra servizi B5 e B6 del Catalogo e tecnologie STEP (allegato 1M)
- Matrice di correlazione tra tecnologie Industria 4.0 e 5.0 e tecnologie STEP (allegato 1N)
- Modello di domanda (allegato 1O).
Per informazioni:
Firenze: Irene Rosadini, e-mail i.rosadini@confindustriatoscanacentroecosta.it
Livorno e Massa Carrara: Silvia Civalleri, e-mail s.civalleri@confindustriatoscanacentroecosta.it


