Ad ulteriore integrazione delle informazioni fornite in precedenza, segnaliamo alle aziende associate interessate che, il Ministero dei Trasporti (con un comunicato stampa appena diramato ed allegato), comunica che – alla luce delle verifiche effettuate sulle istanze presentate al 15 settembre 2026 – risultano 2624 istanze rigettate e 502 istanze con importo richiesto minore di zero.
L’ente invita pertanto le imprese a verificare lo stato dell’istanza. Qualora essa sia stata rigettata o risulti con un importo concedibile minore di zero, sarà necessario annullarla e procedere con una nuova presentazione che deve avvenire ENTRO LA NUOVA SCADENZA DEL 20/09 p.v.
Nel comunicato del MIT sono inoltre elencati gli errori più frequenti riscontrati dal gestore della piattaforma. Tali indicazioni possono risultare particolarmente utili per le imprese che devono ancora presentare la propria istanza.
Si rimanda alla nota allegata
14/09/2026
Il Ministero dei Trasporti, con il comunicato stampa appena diramato e allegato, informa che il termine ultimo per la presentazione delle istanze – attraverso la piattaforma dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli: http://www.creditocarburantetrasporto.adm.gov.it – per l’ottenimento del credito d’imposta gasolio (periodo di riferimento dal 1° marzo al 31 agosto 2026) è prorogato alle ore 23:59 di domenica 20 settembre 2026.
Il MIT inoltre informa che le imprese possono contattare l’assistenza per la presentazione delle istanze all’indirizzo di posta elettronica: assistenza-creditogasolio@sogei.it, fino alle ore 18.00 di venerdì 18 settembre prossimo.
10-09-2026
Ricordiamo alle imprese associate interessate che alle ore 23:59 del 15 settembre 2026 scadrà il termine per la presentazione delle istanze relative al credito d’imposta sul gasolio.
La misura è stata approfondita nelle nostre news precedenti, che hanno dettagliato beneficiari, agevolazione, modalità di accesso e utilizzo del beneficio. Per tali informazioni accedere a:
Aggiornamento – Apertura piattaforma istanze credito d’imposta autotrasporto 2026
Considerata l’imminente chiusura della piattaforma, le imprese interessate sono invitate a completare con adeguato anticipo la procedura di presentazione della domanda, al fine di verificare tempestivamente l’esito dei controlli automatici effettuati dal sistema. Ciò consentirà, ove necessario, di correggere eventuali anomalie o errori prima della scadenza dei termini.
Di seguito riportiamo alcuni suggerimenti utili per prevenire le criticità riscontrate con maggiore frequenza in fase di compilazione e trasmissione della domanda.
Come presentare la domanda
Ricordiamo che la richiesta deve essere trasmessa attraverso la piattaforma dedicata disponibile al seguente link:
Portale credito carburante autotrasporto
Verifica dell’esito dell’istanza
Dopo l’invio della domanda è fondamentale controllare l’esito della procedura sulla piattaforma. L’istanza è stata acquisita correttamente soltanto se compare il messaggio:
“Richiesta correttamente controllata”
Qualora venga visualizzata la dicitura:
“Rigetto”
l’impresa dovrà annullare la domanda e procedere a una nuova trasmissione entro la scadenza del 15 settembre 2026.
Errori da evitare nella compilazione
Per ridurre il rischio di rigetto dell’istanza, raccomandiamo di verificare attentamente i seguenti aspetti:
- non inserire caratteri speciali quali spazi, slash, virgolette o altri simboli; l’unico carattere ammesso è il segno “+”;
- non utilizzare formule nelle celle dei file da caricare;
- non inserire il totale delle colonne;
- indicare gli importi senza separatore delle migliaia e con un massimo di due cifre decimali dopo la virgola;
- utilizzare esclusivamente il file_fatture disponibile sul portale del MIT o sulla piattaforma Sogei, senza modificare intestazioni, impostazioni, formattazioni o allineamenti delle celle.
Controllo dell’importo richiedibile
Una volta che l’istanza risulta “correttamente controllata”, è opportuno verificare attentamente la schermata di riepilogo della domanda.
In particolare, raccomandiamo di verificare che, nella sezione “Importo richiedibile”, sia riportato correttamente il valore massimo del credito d’imposta spettante all’impresa sulla base dei dati inseriti.
Per informazioni:
g.martelli@confindustriatoscanacentroecosta.it
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