AGGIORNAMENTO
In apertura dal 4 aprile il bando del MIMIT, con dotazione di 320 milioni di euro di risorse, in attuazione della Misura 7, Investimento 16 – Sostegno per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili nelle PMI, finanziato con risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR).
La misura prevede contributi in conto impianti per i programmi di investimento delle micro, piccole e medie imprese per l’autoproduzione di energia elettrica ricavata da impianti solari fotovoltaici o mini eolici, per l’autoconsumo immediato e per sistemi di accumulo/stoccaggio dell’energia dietro il contatore per autoconsumo differito.
Per consentire alle imprese di disporre di un più ampio lasso di tempo per la predisposizione della documentazione necessaria per la formalizzazione della domanda di accesso al contributo, il termine di chiusura per la presentazione delle domande, inizialmente fissato al 4 aprile è stato posticipato al 17 giugno.
Un comunicato relativo al decreto di proroga del MIMIT, è in corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
Segnaliamo, inoltre, che il MIMIT ha organizzato un webinar per illustrare la misura in dettaglio, che si terrà giovedì 3 aprile alle ore 15,00.
La partecipazione è gratuita, previa iscrizione al link che segue:
https://comunicazionepon.webex.com/weblink/register/r49f318eb29c8a125b19f917cc803dd8c
*******************************************************
26 marzo 2025
Beneficiari
Micro, piccole e medie imprese (MPMI) che investono in impianti per l’autoproduzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.
Un’attenzione particolare è rivolta alle micro e piccole imprese, alle quali sarà destinato il 40% delle risorse e alle aziende situate nelle regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia), alle quali sarà riservato il 40% delle risorse.
Sono escluse:
- le MPMI che operano nel settore carbonifero e della produzione primaria di prodotti agricoli e della pesca e dell’acquacoltura (l’elenco dei settori esclusi è dettagliato nell’Allegato 1 al decreto Decreto direttoriale 14 marzo 2025 – Autoproduzione di energia da fonti rinnovabili nelle PMI. Modalità e termini per la presentazione delle domande
- non sono ammissibili alle agevolazioni le imprese la cui attività non garantisce il rispetto del principio DNSH, come le industrie energivore o ad alta emissione di CO2.
Investimenti ammissibili
Investimenti delle MPMI per l’autoproduzione di energia elettrica ricavata da impianti solari fotovoltaici o mini eolici. Gli impianti devono essere destinati all’autoconsumo immediato o all’autoconsumo differito, grazie a sistemi di accumulo/stoccaggio dell’energia.
Gli investimenti non possono prevedere contestualmente l’installazione di impianti solari fotovoltaici e minieolici, ma devono riguardare sola una delle tecnologie indicate.
Inoltre gli investimenti devono necessariamente prevedere la realizzazione di una diagnosi energetica ex ante, come previsto dall’articolo 6, comma 3, del decreto 13 novembre 2024. La diagnosi può essere redatta da tecnici iscritti all’ordine professionale di riferimento, da EGE (Esperto in Gestione dell’Energia) accreditati UNI CEI 11339, da ESCo accreditate UNI CEI 11352 e da Auditor energetici. Qualora l’impresa risulti già in possesso di una diagnosi energetica in corso di validità, la stessa dovrà essere integrata con gli elementi propri e qualificanti del programma di investimento per il quale sono state richieste e concesse le agevolazioni.
Le spese ammissibili per ottenere le agevolazioni devono essere comprese tra 30 mila euro e 1 milione di euro e riferite ad una sola unità produttiva.
Le spese devono riguardare:
- Acquisto, installazione e messa in esercizio di beni materiali nuovi strumentali, in particolare impianti solari fotovoltaici o mini eolici, sostenuti a partire dalla data di presentazione della domanda di agevolazione.
- Apparecchiature e tecnologie digitali strettamente funzionali all’operatività degli impianti.
- Sistemi di stoccaggio dell’energia prodotta.
- Diagnosi energetica necessaria alla pianificazione degli interventi (riguardo a questo adempimento, raccomandiamo alle imprese di attivarsi in anticipo, considerati i tempi tecnici per l’ottenimento).
Gli investimenti devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda.
Gli investimenti devono essere ultimati entro 18 mesi dalla data del provvedimento di concessione delle agevolazioni.
Per data di ultimazione del programma di investimento si intende la data dell’ultimo titolo di spesa rendicontato e ritenuto ammissibile alle agevolazioni o, nel caso dioperazione di leasing finanziario, la data dell’ultimo verbale di consegna dei beni.
E ammesso anche l’acquisto tramite Leasing Finanziario.
Contributi
Sono previste agevolazioni sotto forma di contributo in conto impianti.
L’importo del contributo varia in base alla dimensione dell’impresa e alla tipologia di investimento:
- 30% per le medie imprese
- 40% per le micro e piccole imprese
- 30% per l’eventuale componente aggiuntiva di stoccaggio di energia elettrica dell’investimento
- 50% per la diagnosi energetica ex-ante necessaria alla pianificazione degli interventi previsti dal decreto
Procedure e termini
La domanda di agevolazione deve essere presentata esclusivamente in formato elettronico, utilizzando la piattaforma informatica messa a disposizione nella sezione dedicata del sito di Invitalia a partire dalle ore 12.00 del giorno 4 aprile 2025 e fino alle ore 12.00 del giorno 17 giugno 2025.
Invitalia, con congruo anticipo rispetto alla data di apertura dello sportello, pubblicherà sul proprio portale al link: https://www.invitalia.it/cosa-facciamo/rafforziamo-le-imprese/sostegno-autoproduzione-energia-rinnovabile-pmi i modelli e le modalità in base alle quali deve essere redatta la domanda di agevolazione e la documentazione da allegare alla stessa.
Le risorse saranno assegnate secondo una graduatoria di merito, come dettagliato nell’art. 6 del Decreto direttoriale 14 marzo 2025.
Per informazioni
Delegazione di Firenze: Irene Rosadini – email i.rosadini@confindustriatoscanacentroecosta.it
Delegazioni di Livorno e Massa Carrara: Silvia Civalleri – email s.civalleri@confindustriatscanacentroecosta.it
Allegati
- Regolamento (UE) n. 852/2020 del Parlamento europeo e del Consiglio del 18 giugno 2020
- Decreto ministeriale 13 novembre 2024 – Sostegno per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili nelle PMI
- Decreto direttoriale 14 marzo 2025 – Autoproduzione di energia da fonti rinnovabili nelle PMI. Modalità e termini per la presentazione delle domande