Accordi per l’Innovazione Automotive: contributi per ricerca e sviluppo nella filiera

Dal 25 novembre 2026 le imprese della filiera automotive potranno presentare domanda per accedere agli Accordi per l’Innovazione Automotive, lo strumento agevolativo destinato a sostenere progetti di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e innovazione tecnologica. L’intervento, finanziato attraverso il Fondo Automotive, mette a disposizione una dotazione complessiva di oltre 631 milioni di euro nel periodo 2026-2030, con l’obiettivo di rafforzare la competitività della filiera nazionale, accelerare la transizione ecologica del settore e favorire lo sviluppo di tecnologie avanzate per la mobilità del futuro.

Beneficiari

Possono accedere agli incentivi imprese di qualsiasi dimensione, con almeno due bilanci approvati e che svolgano attività industriali, artigiane, di servizi all’industria o attività di ricerca.

I progetti possono essere presentati:

  • singolarmente;
  • in partenariato con altre imprese;
  • in collaborazione con Organismi di Ricerca (OdR).

Sono ammessi fino a cinque soggetti co-proponenti.

Progetti ammissibili

Le agevolazioni finanziano progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale finalizzati alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi oppure al significativo miglioramento di quelli esistenti.

Le iniziative devono riguardare almeno uno dei seguenti ambiti:

Nuovi veicoli e sistemi di propulsione

Sviluppo, progettazione, ingegnerizzazione, testing e produzione di veicoli, soluzioni innovative per la mobilità e sistemi di alimentazione e propulsione capaci di migliorare l’efficienza energetica e ridurre le emissioni.

Componenti e tecnologie avanzate

Sviluppo di componenti, sistemi e tecnologie per la mobilità sostenibile, autonoma, connessa, intelligente e sicura.

Riconversione industriale della filiera

Progetti di diversificazione e riconversione delle imprese automotive verso produzioni ad alta intensità di ricerca e sviluppo, comprese tecnologie strategiche con applicazioni dual-use.

Per essere ammissibili, i progetti devono:

  • prevedere spese comprese tra 5 milioni e 40 milioni di euro;
  • essere avviati successivamente alla presentazione della domanda;
  • avere una durata minima di 18 mesi e massima di 36 mesi.

Spese ammissibili

Rientrano tra i costi agevolabili:

  • personale tecnico, ricercatori e personale ausiliario impiegato nelle attività di ricerca e sviluppo;
  • strumenti e attrezzature di nuova fabbricazione, limitatamente alle quote di ammortamento imputabili al progetto;
  • consulenze specialistiche e servizi funzionali alle attività progettuali;
  • acquisizione o licenza di brevetti, risultati della ricerca e know-how;
  • spese generali direttamente riconducibili al progetto;
  • materiali utilizzati per la realizzazione delle attività di ricerca e sviluppo.

Agevolazioni

Il sostegno è concesso principalmente sotto forma di contributo a fondo perduto.

Le intensità massime di aiuto sono pari a:

  • 50% dei costi ammissibili per le attività di ricerca industriale;
  • 25% dei costi ammissibili per le attività di sviluppo sperimentale.

Maggiorazioni per i progetti collaborativi

Nel caso di collaborazione effettiva con uno o più Organismi di Ricerca, è prevista una maggiorazione:

  • fino a 10 punti percentuali per PMI e Organismi di Ricerca;
  • fino a 5 punti percentuali per le grandi imprese.

Finanziamento agevolato

Le imprese che svolgono attività industriale possono inoltre richiedere un finanziamento agevolato fino al 20% delle spese ammissibili del progetto.

Le agevolazioni sono concesse nel rispetto delle condizioni previste dal Regolamento generale di esenzione dell’Unione Europea (Regolamento UE n. 651/2014).

Presentazione delle domande e procedura

Le domande potranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica dalle ore 10.00 alle ore 18.00 di tutti i giorni lavorativi, dal lunedì al venerdì, a partire dal 25 novembre 2026, attraverso il portale MCC – Fondo per la Crescita Sostenibile. Sul portale saranno disponibili tutti i modelli per la presentazione della domanda.

La compilazione della modulistica sarà disponibile a partire dall’11 novembre 2026 attraverso ilo stesso portale.

L’accesso agli incentivi richiede la definizione di un Accordo per l’Innovazione tra il Ministero, i soggetti proponenti e gli eventuali enti pubblici cofinanziatori.

Allegati:

FAQ:  consultabili le risposte alle domande frequenti

 

Per informazioni:

Firenze: Irene Rosadini – i.rosadini@confindustriatoscanacentroecosta.it

Livorno e Massa Carrara: Silvia Civalleri – s.civalleri@confindustriatoscanacentroecosta.it