Obblighi di informazione e pubblicità per i beneficiari del contributo regionale FSE “Incentivi alle assunzioni”

A seguito delle recenti comunicazioni inviate dalla Regione Toscana ai beneficiari degli incentivi all’assunzione finanziati dal Programma Regionale FSE+ 2021-2027, si ritiene utile richiamare l’attenzione delle aziende associate sugli obblighi di informazione e pubblicità previsti dall’Avviso “Incentivi ai datori di lavoro privati per l’occupazione dei disoccupati”.

Gli adempimenti richiamati dalla Regione riguardano esclusivamente il contributo regionale concesso nell’ambito del PR FSE+ e non le agevolazioni contributive eventualmente riconosciute dall’INPS in relazione alle medesime assunzioni.

 Quali sono gli obblighi previsti?

I beneficiari del contributo devono garantire adeguata visibilità al finanziamento ricevuto attraverso le seguenti azioni:

  1. Pubblicazione sul sito internet e/o sui social aziendali

L’azienda deve pubblicare sul proprio sito web e/o sui canali social istituzionali una breve descrizione dell’intervento finanziato, evidenziando il sostegno ricevuto dall’Unione Europea, dalla Regione Toscana e dal Programma FSE+. L’obbligo sussiste indipendentemente dall’importo del contributo ottenuto.

  1. Esposizione di un poster informativo

Presso la sede aziendale deve essere esposto, in una posizione facilmente visibile al pubblico, un poster in formato almeno A3 oppure un display elettronico equivalente, contenente una breve descrizione dell’intervento e i loghi istituzionali previsti dalla normativa.

  1. Informazione ai lavoratori interessati

I lavoratori assunti nell’ambito dell’operazione finanziata devono essere informati del sostegno ricevuto attraverso il contributo regionale. A tal fine ARTI ha trasmesso un modello di informativa da consegnare agli interessati.

È opportuno conservare agli atti aziendali una copia dell’informativa firmata per presa visione dal singolo lavoratore, in modo da poter dimostrare l’adempimento in caso di controlli amministrativi.

L’informativa deve essere consegnata a tutti i dipendenti?

L’obbligo riguarda i lavoratori assunti per i quali è stato riconosciuto il contributo previsto dall’Avviso.

L’adempimento viene assolto con la consegna dell’informativa ai singoli lavoratori interessati, conservandone la relativa ricevuta sottoscritta. Non è sufficiente una comunicazione generica indirizzata indistintamente a tutto il personale aziendale.

Quali conseguenze in caso di inadempimento?

Il mancato rispetto degli obblighi di informazione e pubblicità non comporta normalmente una sanzione amministrativa diretta.

Tuttavia, in sede di controllo, l’Autorità di gestione del PR FSE+ 2021-2027 può richiedere l’adozione di misure correttive e, nei casi previsti dalla normativa, applicare una riduzione del contributo concesso. La documentazione regionale precisa che la riduzione può arrivare fino al 3% del sostegno riconosciuto all’operazione interessata.

Dove reperire loghi e materiali ufficiali?

–  Pagina ufficiale sugli obblighi di informazione e pubblicità dei beneficiari: Obblighi di informazione e pubblicità dei beneficiari

– Kit ufficiale dei loghi del Programma FSE+ da utilizzare nei materiali informativi e nelle comunicazioni aziendali. LINK

–  Manuale d’uso del logo “Coesione Italia”, contenente le regole grafiche e gli esempi operativi per il corretto utilizzo dei loghi istituzionali. LINK

Raccomandazioni operative

Si consiglia alle aziende beneficiarie di verificare tempestivamente:

  • la pubblicazione della comunicazione sul sito web e/o sui social aziendali;
  • la presenza del poster A3 presso la sede aziendale;
  • la consegna dell’informativa ai lavoratori interessati e la conservazione della documentazione firmata;
  • la corretta applicazione dei loghi istituzionali previsti dal Programma FSE+;
  • la conservazione di evidenze documentali (screenshot del sito, fotografie del poster, copie delle informative firmate) da esibire in occasione di eventuali controlli.

Tali adempimenti consentono di dimostrare il rispetto degli obblighi previsti dalla normativa europea e dall’Avviso regionale, evitando possibili contestazioni e riduzioni del contributo concesso.

 

Per ulteriori informazioni e/o chiarimenti contattare i funzionari di riferimento: .

Per Firenze: v.rovai@confindustriatoscanacentroecosta.it

Per Livorno: e.bartolo@confindustriatoscanacentroecosta.it

Per Massa Carrara: a.biso@confindustriatoscancentroecosta.it

 

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