Transizione digitale e sostenibile delle micro, piccole e medie imprese: incentivi della Camera di Commercio di Firenze

La Camera di Commercio di Firenze supporta le micro, piccole e medie imprese del territorio fiorentino nell’adozione di soluzioni tecnologiche avanzate e nell’attivazione di processi di sostenibilità aziendale. L’intervento è anche volto a favorire la digitalizzazione e lo sviluppo di nuove competenze professionali, con un focus specifico sull’utilizzo di tecnologie digitali per favorire la transizione ecologica.

Segnaliamo che le imprese che intendono accedere al beneficio devono aver compilato il report di self-assessment digitale “Self i4.0” entro i 3 mesi precedenti la data di presentazione della domanda di contributo, pena l’irricevibilità dell’istanza. Il questionario può essere trovato sul portale nazionale dei PID. Nel caso il “Self i4.0” sia stato compilato prima dei tre mesi precedenti la presentazione della domanda di contributo, l’impresa potrà modificare il questionario recuperando il link alla pagina sopra indicata. E’ obbligatorio inserire la mail della prima registrazione e la partita iva dell’impresa.

Le risorse a disposizione ammontano ad € 707.765 e sono erogate sotto forma di contributi a fondo perduto.

Destinatari

Possono beneficiare delle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese, aventi sede legale nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Firenze, e in regola con il pagamento del diritto annuale. Non possono essere beneficiarie dei contributi in argomento le imprese alle quali siano stati erogati dalla Camera di Commercio di Firenze contributi a valere sul medesimo disciplinare 2025. Ciascuna impresa può presentare una sola domanda di contributo.

Spese ammissibili

Sono ammissibili le spese sostenute e pagate a partire dalla data di approvazione del disciplinare (19.06.2026) e fino al 90° giorno successivo alla data della determinazione dirigenziale di concessione del contributo. Di seguito il dettaglio delle spese.

Spese per acquisto di tecnologie

  1. robotica avanzata e collaborativa e interfaccia uomo-macchina (cobot, non macchine automatiche o macchine utensile – per il comando di macchinari e per ricevere informazioni da essi);
  2. tecnologie della Next Production Revolution – NPR; (progetti guidati dall’intersezione di tecnologie digitali, nuovi materiali – bio, nano – e nuovi processi – biologia sintetica, data driven, intelligenza artificiale);
  3. manifattura additiva e stampa 3D e prototipazione rapida (tecnologie che consentono di ottenere prototipi di produzioni di serie in modo rapido ed economico, es. stereolitografia, sinterizzazione laser, ecc. e in ambito digitale, software per la creazione rapida di wireframe o mockup);
  4. sistemi di geolocalizzazione;
  5. Internet of Things (IoT) e sistemi di sensoristica interconnessa;
  6. cloud, fog, quantum computing e infrastrutture per il Calcolo ad Alte Prestazioni – HPC;
  7. cyber security e business continuity;
  8. big data e analytics (analisi di ampie base dati, incentrate sull’elaborazione di previsioni di accadimenti. L’analytics si focalizza su cosa è accaduto e cosa potrà avvenire nel futuro, con warning, segnalazioni e allarmi, es. manutenzione predittiva, scarti e deviazioni di lavorazioni, non la semplice raccolta dati visitatori di siti web o di keyword research);
  9. intelligenza artificiale;
  10. blockchain;
  11. soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);
  12. sistemi fintech;
  13. sistemi per l’in-store customer experience
  14. sistemi EDI, electronic data interchange e soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain; (es. sistemi automatici di scambio dati fra gestionali, dell’impresa con clienti, fornitori – es. OdA-ordini di acquisto, OdL-ordini di lavoro, consistenza e allineamento magazzini, sistemi per il Just in time, per l’azzeramento dei magazzini);
  15. soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività (ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, incluse le tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode, etc);
  16. sistemi di e-commerce; solo se propedeutiche o complementari esclusivamente alla tecnologia “o” dell’elenco (con funzionalità di acquisto, visibilità su disponibilità a magazzino e stato dell’ordine, spedizione, ad es. collegati al gestionale dell’impresa o dei fornitori, soluzioni di dropshipping, non lo sviluppo del sito web dell’impresa che non contenga funzionalità complete di commercio elettronico);
  17. sistemi digitali per favorire la sostenibilità e la transizione energetica (ad esempio componenti, sistemi e soluzioni intelligenti per la gestione dell’energia, l’utilizzo efficiente e il monitoraggio dei consumi energetici e idrici e per l’analisi o la riduzione delle emissioni, l’analisi del ciclo di vita – LCA; sistemi per l’ottenimento del rating ESG e la redazione del report di sostenibilità).

Spese per servizi di consulenza

  1. analisi (anche attraverso audit) finalizzate alla rilevazione e misurazione del profilo digitale e/o green dell’impresa utile alla predisposizione dei relativi piani di sviluppo;
  2. predisposizione di piani di sviluppo dell’impresa in chiave digitale e/o green;
  3. implementazione delle tecnologie di cui all’art. 7, comma 1, del disciplinare. Con particolare riferimento alle tecnologie g) Cyber Security e Business Continuity, h) Big Data & Analytics e i) Intelligenza Artificiale, le attività di consulenza dovranno essere riferite a uno specifico caso d’uso aziendale, dovranno essere prodotti output concreti e documentabili al fine di determinare un miglioramento misurabile dei processi aziendali oggetto dell’intervento. Tali elementi dovranno essere coerenti con le attività descritte nei preventivi allegati e con gli obiettivi e i risultati attesi dichiarati dall’impresa nella domanda di contributo;
  4. implementazione di Sistemi di gestione dell’innovazione (es. norme della serie ISO 56000), di Sistemi per la digitalizzazione e la sicurezza delle informazioni (es. norme della serie ISO/IEC 42001, 27001, ecc.) e di Sistemi di gestione dell’energia (es. norme della serie ISO 50001);
  5. servizi di matching per favorire collaborazioni con il mondo della ricerca pubblica;
  6. acquisizione temporanea del servizio esterno di Innovation Manager o Energy Manager per favorire la transizione digitale e green dell’impresa;
  7. spese progettuali per la creazione di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) (ad esempio studi di fattibilità tecnico-economica finalizzati alla costituzione della CER, realizzazione della documentazione tecnica, amministrativa e giuridica necessaria alla sua costituzione, inclusa la redazione del business plan, spese progettuali e legali);
  8. interventi di consulenza e di prestazione di servizi qualificati volti ad accompagnare e rafforzare la sostenibilità ambientale, sociale e di governance (ESG) delle imprese attraverso (ad esempio la redazione del bilancio o report di sostenibilità, le attività di supporto metodologico, raccolta ed elaborazione dei dati)

Spese per servizi di formazione

  1. attività di formazione finalizzata al conseguimento della qualifica per profili collegati ai temi dell’innovazione (es. Innovation Manager, Innovation Specialist, Innovation Technician) e green (es. Energy manager) delle risorse impiegate stabilmente all’interno dell’impresa;
  2. altre attività di formazione indirizzate alle risorse umane impiegate stabilmente e finalizzate ad acquisire competenze in ambito digitale e/o green e connesse alle tecnologie di cui all’elenco art 7 comma 1 del disciplinare.

Per quanto riguarda i fornitori di cui l’impresa dovrà avvalersi per i soli servizi di consulenza e formazione, si invita a leggere attentamente l’articolo 6 del disciplinare. Per quanto riguarda i fornitori di beni strumentali non sono previsti particolari requisiti.

Contributo

Il contributo concedibile è pari al 50% delle spese ammissibili sopra elencate, con un minimo di spesa di € 3.000 (IVA esclusa) e un massimale per ogni impresa richiedente pari ad € 10.000.

Alle imprese in possesso del rating di legalità, della certificazione della parità di genere, alle imprese benefit o alle imprese giovanili (all’interno della cui compagine sociale sia presente almeno un giovane sotto i 35 anni di età – ovvero nato a partire dal 01.01.1991) verrà riconosciuta una premialità di € 500,00, oltre al massimale di contributo sopra previsto. La premialità sarà riconosciuta una sola volta per ogni impresa.

Modalità di invio delle domande

Il disciplinare sarà visibile sulla piattaforma a partire dalle ore 10.00 del 08.07.2026 per la sola compilazione della domanda e precaricamento della documentazione richiesta.

A pena di esclusione, le richieste di contributo devono essere inviate esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale accedendo al link: https://restart.infocamere.it a partire dalle ore 10:00 del 09.07.2026 e fino alle ore 16 del 31.07.2026

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