Simest: finanziamenti alle imprese per il caro energia

In arrivo un nuovo intervento a sostegno della competitività delle imprese italiane penalizzate dall’aumento dei costi energetici e dalla contrazione del fatturato legati al conflitto nell’area del Golfo Persico. La misura “Energia per la competitività internazionale”, gestita da Simest, mette a disposizione 800 milioni di euro a valere sul Fondo 394/81, offrendo finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto.

Le domande potranno essere presentate tramite il portale Simest dalle ore 9:00 del 25 maggio 2026 fino al 31 dicembre 2026.

Beneficiari

L’intervento nasce per mitigare l’impatto dei rincari energetici sul sistema produttivo, sostenendo sia le imprese esportatrici sia le aziende inserite nelle filiere produttive.

Possono accedere:

  • PMI e grandi imprese
  • Imprese esportatrici e non esportatrici
  • Aziende appartenenti alle filiere

La misura risponde a un contesto di crescita significativa dei costi energetici, che sta incidendo negativamente sulla competitività delle imprese italiane, con effetti diffusi su tutto il tessuto produttivo. Per questo l’elemento distintivo della misura è l’estensione esplicita dell’agevolazione alle imprese di filiera, anche non esportatrici. Questa apertura amplia significativamente la platea dei beneficiari, riconoscendo il ruolo strategico delle catene di fornitura nel sistema industriale e l’impatto diffuso del caro energia lungo tutta la filiera produttiva.

Requisiti di accesso

Per accedere ai benefici è necessario soddisfare almeno uno dei seguenti requisiti:

  • incremento dei costi medi unitari energetici di almeno il 10% tra il primo quadrimestre 2026 e lo stesso periodo del 2025
  • riduzione del fatturato (voce A1) pari ad almeno il 10% a partire dal 28 febbraio 2026, collegata al conflitto nel Golfo Persico

In entrambi i casi è richiesta un’asseverazione rilasciata da un revisore legale iscritto al Registro dei Revisori Contabili del MEF, secondo il modello predisposto da Simest.

Agevolazione: finanziamento e fondo perduto

La misura si articola in due strumenti complementari:

Finanziamento agevolato

    • importo minimo: 10.000 euro
    • importo massimo: fino al 35% dei ricavi medi degli ultimi due esercizi
    • soglie massime:
      • 500.000 euro per microimprese
      • 2,5 milioni per PMI e start-up innovative
      • 5 milioni per le altre imprese
    • durata: fino a 8 anni
      • di cui 2 anni di pre-ammortamento

Contributo a fondo perduto

    • fino al 20% dell’importo per le grandi imprese
    • fino al 30% per le PMI
    • tetto massimo: 200.000 euro
    • concessione nel rispetto del regime de minimis (Reg. UE 2831/2023)

Investimenti ammissibili

Le imprese beneficiarie devono presentare un programma di investimento articolato in due ambiti:

Transizione digitale ed ecologica

  • quota minima obbligatoria: almeno il 10% del finanziamento
  • interventi per innovazione tecnologica ed efficientamento energetico

Rafforzamento patrimoniale

  • quota fino al 90% delle risorse
  • finalizzato a migliorare la solidità finanziaria dell’impresa

Sono previste semplificazioni per alcune categorie:

  • nessuna garanzia per imprese con scoring 1 o 2
  • esenzione anche per PMI innovative e start-up innovative

Termini e modalità di presentazione delle domande

Le domande devono essere presentate esclusivamente online tramite l’apposita piattaforma sul  portale Simest:

  • apertura sportello: 25 maggio 2026, ore 9:00
  • chiusura: 31 dicembre 2026

L’accesso avviene fino a esaurimento delle risorse disponibili.

Le informazioni di dettaglio e la documentazione sono disponibili sul portale di Simest al seguente LINK.

Per informazioni:

Firenze – Irene Rosadini – i.rosadini@confindustriatoscanacentroecosta.it

Livorno e Massa Carrara – Silvia Civalleri – s.civalleri@confindustriatoscanacentroecosta.it

 

 

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