Ue–Australia: accordo strategico su difesa, commercio e innovazione

Mar 24, 2026

L’Unione europea e l’Australia rafforzano la collaborazione bilaterale con un pacchetto di iniziative che include un partenariato su sicurezza e difesa, la chiusura dei negoziati per un accordo di libero scambio (ALS) e l’avvio dei colloqui per l’associazione australiana a Horizon Europe, il principale programma UE per il finanziamento di ricerca e innovazione.

Sicurezza e difesa: più coordinamento operativo
Il nuovo partenariato introduce un quadro strutturato per il coordinamento strategico tra le parti. Sono previsti sviluppi nella gestione delle crisi, nella sicurezza marittima e cibernetica, oltre a una cooperazione più stretta su tecnologie emergenti e stabilità nell’area indo-pacifica.

Accordo di libero scambio: impulso a export e investimenti
La conclusione dei negoziati sull’ALS apre nuove opportunità per le imprese europee, grazie alla progressiva eliminazione di oltre il 99% dei dazi sulle esportazioni verso l’Australia. L’intesa prevede inoltre misure volte a garantire un accesso più agevole delle imprese del Vecchio Continente al mercato australiano dei servizi, inclusi ambiti chiave come finanza e telecomunicazioni, e una maggiore partecipazione delle imprese europee agli appalti pubblici australiani. L’accordo introduce anche regole avanzate sui flussi di dati e favorisce la mobilità dei professionisti, contribuendo a rafforzare gli scambi in ambito tecnologico e innovativo.

Innovazione: il ruolo di Horizon Europe
Le parti hanno inoltre avviato i negoziati per l’associazione dell’Australia a Horizon Europe, il programma dell’Ue che finanzia ricerca e innovazione, sostenendo progetti collaborativi tra imprese, università e centri di ricerca per lo sviluppo di tecnologie avanzate e soluzioni industriali.

Filiere strategiche e sostenibilità
L’intesa rafforza l’accesso europeo alle materie prime critiche australiane, contribuendo alla sicurezza delle catene di approvvigionamento. Sono inclusi impegni vincolanti su sostenibilità, lavoro e clima, oltre a tutele per i settori agricoli sensibili e alla protezione delle indicazioni geografiche.

Prossime tappe
I testi negoziati saranno ora sottoposti all’iter di approvazione delle istituzioni europee e alla ratifica delle parti. L’intesa favorisce il rafforzamento della presenza europea nell’area indo-pacifica e sostiene gli sforzi di  diversificazione commerciale del sistema produttivo europeo.