Dal 10 marzo apre il nuovo bando Facility Parco Agrisolare, la misura del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste – MASAF – che mette a disposizione 789 milioni di euro per sostenere la realizzazione di impianti fotovoltaici sui tetti di edifici produttivi agricoli, zootecnici e agroindustriali. L’obiettivo è promuovere l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili, migliorare l’efficienza energetica delle aziende e contribuire agli obiettivi climatici europei, senza consumo di nuovo suolo.
Destinatari
Possono accedere al contributo i seguenti soggetti:
- imprenditori agricoli, in forma individuale o societaria;
- imprese agroindustriali;
- cooperative agricole;
- soggetti costituiti in forma aggregata, quali:
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- associazioni temporanee di imprese (ATI);
- raggruppamenti temporanei di impresa (RTI);
- reti d’impresa;
- Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) a carattere agricolo.
Investimenti ammissibili
L’investimento è finalizzato alla modernizzazione del patrimonio edilizio produttivo attraverso:
- l’installazione di impianti fotovoltaici sulle coperture degli edifici esistenti;
- il miglioramento dell’efficienza energetica;
- la riduzione dei costi energetici a carico delle imprese;
- il contributo agli obiettivi di decarbonizzazione previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
Unitamente all’impianto fotovoltaico, sono finanziabili anche i seguenti interventi:
- rimozione e smaltimento dell’amianto o dell’eternit dalle coperture, da effettuarsi esclusivamente tramite ditte abilitate e iscritte nei registri previsti dalla normativa vigente;
- isolamento termico dei tetti, con relazione tecnica asseverata da un professionista abilitato, anche al fine di migliorare il benessere animale;
- realizzazione di sistemi di aerazione mediante tetti ventilati e camini di evacuazione dell’aria.
Il costo massimo ammissibile per l’installazione dei pannelli fotovoltaici è pari a 1.500 euro/kWp.
Tipologia di contributo
Per gli interventi da realizzare dalle imprese del settore della trasformazione di prodotti agricoli, l’intensità massima riconoscibile è pari:
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- all’ 80% delle spese ammissibili se la potenza dell’impianto fotovoltaico è compresa tra 6 kWp e 200 kWp;
- al 65% delle spese ammissibili se la potenza dell’impianto fotovoltaico è compresa tra 200 kWp e 500 kWp;
- al 50% delle spese ammissibili se la potenza dell’impianto è maggiore di 500 kWp fino al massimo di 1000 kWp.
Presentazione della domanda
Le domande, redatte in conformità alle istruzioni del Regolamento, potranno essere presentate, a pena di irricevibilità, esclusivamente tramite la Piattaforma informatica appositamente predisposta dal Soggetto attuatore GSE S.p.a. a decorrere dalle ore 12 del giorno 10 marzo 2026 e fino alle ore 12 del giorno 9 aprile 2026.
La gestione della misura è affidata al Gestore dei Servizi Energetici (GSE), che curerà:
- l’istruttoria delle domande;
- il monitoraggio dell’avanzamento dei progetti;
- la verifica del rispetto dei requisiti previsti dal PNRR.
Le agevolazioni verranno concesse mediante una procedura a sportello sino ad esaurimento delle risorse disponibili.
L’Avviso e tutti gli allegati sono disponibili sul sito del MASAF a questo link
Per approfondire, il 27 febbraio alle ore 10:30 il GSE terrà un webinar, durante il quale verranno illustrate nel dettaglio le caratteristiche della nuova Misura. Per registrarsi al webinar è disponibile il form di prenotazione.
Per informazioni:
Firenze: Irene Rosadini, e-mail i.rosadini@confindustriatoscanacentroecosta.it
Livorno e Massa Carrara: Silvia Civalleri, e-mail s.civalleri@confindustriatoscanacentroecosta.it


