Contratti di Sviluppo Net Zero e Rinnovabili e Batterie: nuove opportunità per le imprese

Gen 20, 2026

Fino al 21 aprile le imprese potranno presentare domanda di agevolazione nell’ambito dello sportello “Net Zero e Rinnovabili e Batterie” dei Contratti di sviluppo, beneficiando del nuovo regime di aiuti che amplia il perimetro di intervento, a seguito dell’aggiornamento del quadro normativo europeo.

Tale incentivo, gestito da Invitalia, è destinato a sostenere il sistema di produzione per grandi investimenti finalizzati alla transizione ecologica e le tecnologie a zero emissioni nette.

Il Clean Industrial Deal State Aid Framework (CISAF)

La Commissione europea, con decisione C(2025) 8433 final del 9 dicembre 2025, ha autorizzato il nuovo regime di aiuti SA.120488 (2025/N), al fine di accelerare la transizione economica verso un’economia a zero emissioni nette mediante il sostegno agli investimenti volti a garantire una sufficiente capacità di produzione nel settore delle tecnologie pulite.

A seguito di ciò i programmi di sviluppo industriali presentati nell’ambito dei Contratti di sviluppo potranno avere ad oggetto la realizzazione di interventi coerenti con le disposizioni previste dalla sezione 6 del Clean Industrial Deal State Aid Framework (Cisaf), dedicata agli “Aiuti volti a garantire una sufficiente capacità di produzione nel settore delle tecnologie pulite”.

Il decreto direttoriale del 15 gennaio 2026 amplia, infatti, il perimetro dei programmi di sviluppo ammissibili, consentendo l’accesso all’incentivo Contratti di Sviluppo “Net Zero e Rinnovabili e Batterie” anche agli investimenti che riguardano i principali componenti specifici e le relative materie prime critiche, come individuati dal decreto 24 novembre 2025.

Beneficiari

Imprese singole o associate che presentino programmi di sviluppo industriale e programmi di sviluppo per la tutela ambientale, ed eventualmente connessi progetti di ricerca, sviluppo e innovazione.

Nuove tipologie di investimenti ammissibili

Vengono confermate e integrate le tipologie di investimento già previste dal decreto direttoriale 14 giugno 2024, mirate a favorire i progetti nei settori dell’efficienza energetica, della produzione rinnovabile per l’autoconsumo e della trasformazione sostenibile del processo produttivo.

In particolare, i programmi di sviluppo potranno avere una o più delle seguenti finalità:

  • produzione, anche con materie prime secondarie, dei prodotti finali delle tecnologie a zero emissioni nette elencati nell’allegato n. 1 al decreto ministeriale 24 novembre 2025
  • produzione, anche con materie prime secondarie, dei principali componenti specifici elencati nell’allegato n.1 al decreto 24 novembre 2025
  • produzione di relative materie prime critiche, nuove o recuperate, necessarie per la produzione dei prodotti finali o dei principali componenti specifici di cui alle lettere a) e b)

Costi ammissibili non inferiori a 20 milioni di €.

Presentazione delle domande e termine finale

L’istanza Batterie – Net Zero si attiva su richiesta delle imprese, con le seguenti modalità.

Per le nuove domande di contratto di sviluppo: in fase di presentazione del contratto di sviluppo sulla piattaforma si Invitalia dedicata, oltre alla documentazione obbligatoria relativa alla Proposta di Contratto di sviluppo disponibile a questo LINK deve essere caricata anche l’Istanza Batterie – Net Zero ed i relativi allegati.

Per le domande di contratto di sviluppo già presentate  che sono sospese per carenza di risorse finanziarie è necessario, presentare tramite la piattaforma informatica l’apposito modulo Istanza Batterie – Net Zero ed i relativi allegati.

Al fine di garantire il rispetto dei target connessi alla Misura M2C2 Investimento 5.1 del PNRR “Sostegno al sistema di produzione per la transizione ecologica, le tecnologie a zero emissioni nette e la competitività e la resilienza delle catene di approvvigionamento strategiche” associata all’intervento, il decreto direttoriale del 15 gennaio 2026 dispone la chiusura dello sportello agevolativo il 21 aprile 2026, salvo precedente esaurimento delle risorse disponibili.

 

Sul portale del soggetto gestore Invitalia, sono disponibili gli ulteriori dettagli sulla misura – LINK

 

Per informazioni

Firenze: Irene Rosadini mail i.rosadini@confindustriatoscanacentroecosta.it

Livorno e Massa Carrara: Silvia Civalleri mail s.civalleri@confindustriatoscanacentroecosta.it

 

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