Camera di Commercio di Firenze: bando a sostegno della nuova costituzione di imprese

La Camera di Commercio di Firenze destina 90.000 euro al sostegno delle fasi di avvio e operatività delle imprese iscritte al Registro delle Imprese a partire dal 1° gennaio 2025, a condizione che nella compagine societaria sia presente almeno un giovane che compirà 35 anni nel corso del 2026.

Destinatari

Sono ammissibili alle agevolazioni le imprese che, alla data di presentazione della domanda e alla data di liquidazione del contributo, presentino alcuni requisiti fondamentali tra cui:

  • siano micro o piccole o medie imprese;
  • abbiano sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di Firenze;
  • siano iscritte e attive al Registro delle Imprese della Camera di commercio di Firenze;
  • siano in regola con il pagamento del diritto annuale;

I suddetti requisiti qualora non posseduti non possono essere regolarizzati e determineranno il rigetto della domanda di contributo ad eccezione della regolarità del pagamento del diritto annuale camerale che potrà essere integrato durante la fase istruttoria. Ogni impresa può presentare una sola domanda di contributo.

Le imprese che hanno beneficiato del contributo camerale a valere sull’intervento a sostegno delle imprese di nuova costituzione anno 2025 non possono presentare domanda sul bando 2026.

Descrizione dell’intervento

L’intervento è strutturato in un’unica fase che prevede la presentazione della domanda di contributo per interventi già realizzati nella sede legale e/o unità operative poste nella provincia di Firenze. Alla domanda dovranno essere allegate le fatture e le relative quietanze riferite alle spese sostenute per:

  • costi di costituzione dell’impresa: oneri notarili e altre spese connesse alla fase iniziale di costituzione dell’impresa (al netto di tasse, imposte, diritti e bolli e dei costi inerenti l’iscrizione alla Camera di Commercio);
  • spese di registrazione marchi, brevetti e disegni;
  • acquisto di beni e servizi per la digitalizzazione dell’impresa: ad esempio software gestionali, hardware, tecnologie wireless, licenze d’uso e servizi software di tipo cloud ecc. Sono esclusi smartphone, cellulari, accessori (borse, mousepad, ecc.) e manutenzione;
  • acquisto di beni strumentali nuovi quali macchinari, attrezzature, arredi. Le spese devono riguardare esclusivamente beni durevoli, non di consumo e strettamente funzionali all’attività svolta (non sono ammessi gli autoveicoli o qualsiasi altro mezzo di trasporto). Nel caso di neoimpresa derivante da passaggio generazionale, deve trattarsi di beni non rientranti nel contratto di cessione, donazione o trasformazione;
  • spese di promozione (realizzazione del logo aziendale, realizzazione sito web ed e-commerce, registrazione del dominio) e di comunicazione (es. messaggi pubblicitari su radio, tv, cartellonistica, social network, banner su siti di terzi, Google Ads, spese per materiali pubblicitari). In fase di istruttoria, sarà verificata l’effettiva operatività dei siti e potranno essere verificate le attività di comunicazione realizzate;
  • canone affitto immobili della sede legale o unità locali site nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Firenze;
  • spese legate ai processi di innovazione di processo/prodotto (per esempio test di prova, test in laboratorio, realizzazione prototipi, collaudi finali, ecc.).

Sono ammesse a contributo le spese, al netto dell’IVA, per gli interventi sopra indicati, fatturate e pagate dall’impresa a partire dal 1° gennaio 2025.

Sono considerate ammissibili le fatture relative alle spese di importo superiore ad € 150,00 (Iva esclusa).

Ammontare del contributo

Il contributo camerale sarà pari al 50% delle spese ammissibili con un massimale di € 5.000 ed un minimo di spesa di € 2.000 (esclusa Iva). Alle imprese Benefit verrà riconosciuta una premialità di € 500,00 nel rispetto del limite del 100% delle spese ammissibili e dei massimali relativi agli aiuti de minimis.

Modalità di invio delle domande di contributo

Le richieste di contributo devono essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale, attraverso la piattaforma (gratuita) RESTART accedendo al link: https://restart.infocamere.it a partire dalle ore 12:00 del 5 maggio 2026 e fino alle ore 16 del 31 dicembre 2026, salvo chiusura anticipata del disciplinare per esaurimento dei fondi disponibili. Il disciplinare sarà visibile sulla piattaforma solo a partire dalle ore 12:00 del 05.05.2026.

Per scaricare la documentazione: bando CCIAA