Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha pubblicato le istruzioni operative per la presentazione delle domande di accesso al Ferrobonus relativo alla quarta annualità del programma 2023-2026. La misura sostiene i servizi di trasporto ferroviario intermodale e trasbordato da e verso nodi logistici e portuali italiani per il periodo compreso tra il 21 ottobre 2026 e il 20 ottobre 2027.
Cos’è il Ferrobonus
Il Ferrobonus è l’incentivo destinato a favorire il trasferimento del traffico merci dalla strada alla ferrovia attraverso il sostegno ai servizi di trasporto ferroviario intermodale. La misura è stata autorizzata dalla Commissione europea nell’ambito dell’aiuto di Stato SA.103856 e copre il periodo dal 1° gennaio 2023 al 31 dicembre 2027.
Per la quarta annualità, le risorse disponibili ammontano a 14,05 milioni di euro, rese disponibili attraverso i successivi rifinanziamenti della misura.
Beneficiari dell’incentivo
Possono presentare domanda:
- le imprese che commissionano direttamente i treni-km;
- gli Operatori di Trasporto Multimodale (MTO) che acquistano servizi ferroviari per conto della propria clientela.
Per gli MTO è previsto però l’obbligo di trasferire ai clienti il 50% del contributo ricevuto, secondo quanto stabilito dalla disciplina della misura.
Scadenze e modalità di presentazione delle domande
Le domande di accesso al contributo devono essere trasmesse esclusivamente tramite PEC all’indirizzo dg.sli@pec.mit.gov.it entro il 29 ottobre 2026 ed utilizzando i modelli allegati al decreto
di seguito riportati:
- Allegato 1: modello per la domanda di ammissione ai contributi;
- Allegato 2: dichiarazione del volume di traffico ferroviario intermodale o trasbordato di merci – solo per i nuovi beneficiari – contenente la dichiarazione sostitutiva relativa ai treni*km commissionati nel triennio 2018 – 2019 – 2020;
- Allegato 3: dichiarazione per le imprese configuratesi come operatori di trasporto combinato (MTO) come definite nel Regolamento n. 134/2023;
- Allegato 4: modello di rendicontazione;
- Allegato 5: modello di dichiarazione da presentare al fine di dimostrare l’avvenuto ribaltamento degli incentivi.
Rendicontazione e riconoscimento del contributo
L’importo del contributo viene determinato a consuntivo in base ai volumi di traffico ferroviario effettivamente realizzati nel territorio italiano, misurati in termini di treni*km prodotti.
L’accesso definitivo dovrà essere dimostrato al termine del periodo di incentivazione, attraverso la rendicontazione dei treni-km effettuati tra il 21 ottobre 2026 e il 20 ottobre 2027 e la presentazione della documentazione prevista dal regolamento vigente. In particolare, i beneficiari dovranno utilizzare, tra i modelli precedentemente elencati, l’Allegato 4 per la rendicontazione delle attività ed eventualmente l’Allegato 5 per attestare l’avvenuto ribaltamento dell’incentivo, nei casi previsti dalla normativa.
Il quadro normativo di riferimento
Le modalità di individuazione dei beneficiari, la determinazione degli aiuti e le procedure attuative restano disciplinate dal Regolamento Ferrobonus approvato con il decreto interministeriale MIT-MEF 30 agosto 2023, n. 134 (che – ricordiamo – stabilisce la misura massima del contributo erogabile fino a un massimo di euro 2,50 (*) per ogni treno*km di trasporto intermodale o trasbordato effettuato su percorsi superiori a 150 km [compresi però i servizi tra porto ed interporto indipendentemente dalla distanza]), mentre il decreto del 9 ottobre scorso, definisce esclusivamente le istruzioni operative per l’attivazione della quarta annualità della misura.
(*) Resta ferma l’eventuale rideterminazione in base alle risorse disponibili e/o all’eventuale adeguamento disposto con decreto direttoriale
Per ulteriori informazioni:
g.martelli@confindustriatoscanacentroecosta.it


