Sicurezza luoghi di lavoro: aperto il Bando della Regione Toscana da 2 milioni per la formazione aggiuntiva

La Regione Toscana con decreto dirigenziale 13543 del 15 giugno 2026 ha approvato l’Avviso pubblico per la realizzazione di interventi di formazione aggiuntiva in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro

Introduzione

La Regione Toscana con decreto dirigenziale 13543 del 15 giugno 2026 ha approvato l’Avviso pubblico per la realizzazione di interventi di formazione aggiuntiva in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro per aggiornare ed accrescere le competenze di lavoratrici/lavoratori e datrici/datori di lavoro. Per formazione aggiuntiva si intende la formazione aggiuntiva/integrativa rispetto a quella formazione dovuta per legge e a carico del datore di lavoro. Non è quindi ammissibile a questo bando qualsiasi formazione prevista come obbligatoria dalla legge.

Destinatari / beneficiari del bando

I progetti possono essere presentati da:

  1. a) una o più agenzie formative in partenariato, di cui siano destinatarie imprese già individuate in sede di candidatura. In tal caso la candidatura deve essere accompagnata da una dichiarazione di adesione delle imprese destinatarie. Inoltre, per la realizzazione dei progetti è necessario che il soggetto attuatore di attività formative sia in regola con la normativa sull’accreditamento (delibera 1407/2016 e successive modifiche e integrazioni e delibera di giunta 894/2017 e s.m.i);
  2. b) un partenariato tra agenzia formativa e impresa/e interessate alla formazione dei propri lavoratori. Anche in tal caso, per la realizzazione dei progetti è necessario che l’agenzia formativa sia in regola con la normativa sull’accreditamento (delibera 1407/2016 e successive modifiche e integrazioni e delibera di giunta 894/2017 e s.m.i).

Destinatari della formazione (interventi di formazione)

È obbligatorio identificare le imprese destinatarie al momento della presentazione delle domande.

Le imprese destinatarie devono avere la sede interessata alla formazione (sede legale o unità locale o sede secondaria) sul territorio della Regione Toscana ed essere iscritte o al Registro Imprese o al REA (Repertorio economico amministrativo) della CCIAA territoriale competente della Toscana.

I destinatari delle azioni finanziate da questo bando per le imprese individuate sono lavoratrici e lavoratori, anche interessate/i da ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro, inquadrate/i in una delle seguenti modalità:

– contratto a tempo indeterminato (escluso contratto di apprendistato);

– contratto a tempo determinato;

– titolare di impresa;

– amministratrice / amministratore di impresa/ente/associazione;

– socia/o lavoratrice/tore di cooperativa;

– coadiuvante familiare.

Ogni progetto deve coinvolgere nella formazione un numero massimo di 25 lavoratrici / lavoratori per ciascuna attività formativa/edizione del corso

Tipo di percorsi formativi ammissibili

Sono ammessi progetti formativi dedicati a lavoratrici, lavoratori e datrici/datori di lavoro, come specificato all’art. 5 “Destinatari degli interventi” del presente Avviso. L’obiettivo del bando è contribuire a rafforzare le competenze in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, oltre quelle previste obbligatoriamente per legge, promuovendo una maggiore consapevolezza sulla complessità del tema e sull’importanza di comportamenti sicuri per prevenire i rischi.

Le attività formative devono offrire un valore aggiunto rispetto alla formazione obbligatoria prevista dalla normativa (decreto legislativo 81/2008), arricchendo le conoscenze e le capacità dei partecipanti per un ambiente di lavoro più sicuro e responsabile per tutti.

Per formazione aggiuntiva si intende la formazione aggiuntiva/integrativa rispetto a quella dovuta per legge e a carico del datore di lavoro. Non è quindi ammissibile qualsiasi formazione prevista come obbligatoria dalla legge, quale ad esempio:

  • l’attività formativa di cui al Repertorio regionale della Formazione Regolamentata (RRFR);
  • la formazione di cui all’Accordo Stato-Regioni sancito il 17 aprile 2025 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 119 del 24 Maggio 2025 (Rep n. 59/CSR) che unifica e sostituisce i precedenti del 2011, 2012 e 2016.

L’ intervento di formazione deve essere articolato tenendo conto delle seguenti componenti:

formazione sui rischi specifici legati al comparto cui appartengono l’impresa e il singolo lavoratore e le misure specifiche messe in atto per prevenire tali rischi, nonché sulle procedure di sicurezza e di igiene di cui l’azienda si è dotata;

formazione al ruolo, prevista per le datrici e i datori di lavoro che assumono in proprio i compiti di responsabile del servizio di prevenzione e protezione aziendale, ai preposti, agli addetti e i responsabili dei servizi di prevenzione e protezione.

Non è ammissibile la formazione “generale” in materia di sicurezza.

Dotazione finanziaria

Per l’attuazione del bando è disponibile la cifra complessiva di euro 2 milioni sull’attività PAD così come specificato nell’art.3.

Tipo di agevolazione

Importi massimi e minimi di contributo pubblico: i progetti sono finanziabili per un importo di contributo pubblico non superiore a 120.000,00 euro e non inferiore a 15.000,00 euro.

Per conoscere tutti i dettagli necessari a presentare correttamente la domanda clicca qui

(Fonte Regione Toscana)

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