È stata pubblicata la sesta modifica della direttiva europea in materia di agenti cancerogeni, mutageni e reprotossici, nell’ambito di un progetto di revisione complessivo della materia avviato dalla Commissione europea nel 2017
Introduzione
La direttiva (UE) 2026/2450 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 ottobre 2026, che modifica la direttiva 2004/37/CE sulla protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti da un’esposizione ad agenti cancerogeni, mutageni o a sostanze tossiche per la riproduzione durante il lavoro (Gazzetta ufficiale dell’Unione europea del 30 ottobre 2026, serie L), entrerà in vigore il prossimo 19 novembre 2026 e dovrà essere recepita nel nostro ordinamento entro il 20 novembre 2028.
La direttiva
Si è concluso l’iter, avviato il 18 luglio 2025, della proposta di modifica da parte della Commissione europea della direttiva agenti cancerogeni/mutageni/reprotossici.
Nel merito, la direttiva introduce modifiche alla direttiva 2004/37/CE, intervenendo sia sull’articolato sia sugli allegati I, III e III bis. La direttiva ha avuto un complesso iter di definizione, nel corso del quale sono state introdotte diverse modifiche rispetto alla proposta iniziale della Commissione europea.
Il testo proposto dalla Commissione prevedeva, infatti, l’introduzione o la revisione dei valori limite di esposizione professionale (OEL) per il cobalto e i suoi composti inorganici, per le miscele di idrocarburi policiclici aromatici (IPA) e per l’1,4-diossano, nonché l’introduzione di un valore limite biologico per quest’ultima sostanza. Era prevista, inoltre, l’inclusione dei lavori comportanti esposizione a determinati fumi di saldatura nell’allegato I della direttiva cancerogeni.
Nel corso dell’iter legislativo sono state introdotte ulteriori disposizioni, tra cui un valore limite di esposizione professionale per l’isoprene, modifiche alle definizioni di agente cancerogeno, mutageno e sostanza tossica per la riproduzione, nonché nuove previsioni in materia di dispositivi di protezione individuale e pause per i lavoratori.
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