Dal 1° gennaio 2026 è entrato in vigore il Decreto legislativo 27 novembre 2025, n. 184, noto come Codice degli incentivi (di seguito “Codice”), che introduce un quadro organico per la disciplina degli aiuti alle imprese. Il provvedimento, adottato in attuazione della Legge 27 ottobre 2023, n. 160 – che delegava il Governo alla revisione del sistema degli incentivi con l’obiettivo di semplificare le procedure e rafforzare il monitoraggio delle attività economiche – mira a uniformare le regole esistenti. In particolare, il Codice definisce criteri e metodi omogenei che le amministrazioni pubbliche dovranno seguire nella progettazione e gestione delle misure agevolative.
Tra le novità più rilevanti, l’articolo 9 introduce una serie di cause di esclusione dall’accesso agli incentivi. In questo ambito, assume particolare importanza la disposizione che esclude dalle agevolazioni le imprese che non abbiano adempiuto all’obbligo di stipulare polizze assicurative contro i danni derivanti da eventi catastrofali, previsto dalla Legge di Bilancio 2024 (Legge 30 dicembre 2023, n. 213). Questa previsione chiarisce e rafforza quanto già stabilito dalla normativa precedente, che imponeva di tenere conto del mancato adempimento dell’obbligo assicurativo nella concessione di contributi, sovvenzioni e altre forme di sostegno pubblico, incluse quelle attivate in occasione di eventi calamitosi.
Il Codice specifica inoltre le tipologie di agevolazioni soggette a tali regole. Rientrano tra queste: contributi a fondo perduto, garanzie su operazioni finanziarie, finanziamenti agevolati e altri strumenti rimborsabili, interventi nel capitale di rischio, agevolazioni fiscali e contributive, nonché ulteriori forme di sostegno previste dai singoli bandi. Sono però previste alcune eccezioni: l’esclusione non si applica agli incentivi fiscali automatici che non richiedono valutazioni istruttorie, né agli incentivi contributivi. Tale impostazione risponde anche alle richieste avanzate dal sistema industriale, volte a escludere dal perimetro della disciplina le misure automatiche.
Infine, si segnala che il mancato rispetto dell’obbligo assicurativo potrà incidere anche sull’accesso alle garanzie del Fondo di Garanzia per le PMI. Tuttavia, per rendere operativa questa disposizione sarà necessario un aggiornamento delle relative regole applicative, che al momento non è ancora stato formalizzato.


